Lettere

I grillini e i viaggi della Memoria

In una località della Toscana, nella zona che va sotto il nome di “Empolese -Val d’Elsa”, i grillini, impegnati in tempi di magra a salvare le sedi staccate del tribunale e del giudice di pace di quel comprensorio, hanno pensato di tagliare i fondi ai viaggi d’istruzione ad Auschwitz.

I militanti di Grillo hanno distribuito dei volantini in cui mostrano come tagliare quei 64.500 euro che ogni anno vengono investiti dall’Unione dei Comuni del circondario per realizzare i viaggi della Memoria. Questi viaggi servono agli studenti della zona per poter visitare i lager nazisti e toccare con mano i forni crematori.

La prima ad indignarsi è stata Rossana Mori, sindaco di Montelupo Fiorentino e delegata dal Circondario alla Memoria. Ricorda che un centinaio di cittadini furono deportati dalla zona nei lager da cui, salvo eccezioni, non tornarono più. Il Sindaco annota che oggi si assiste a un rigurgito del nazifascismo nonostante i Comuni della zona siano tutti responsabilmente fondati sui valori dell’antifascismo. Lamenta, infine, che il Movimento Cinque Stelle non dimostri sensibilità nei confronti della cultura democratica ed antifascista.

“Rimango allibito – ha spiegato l’Assessore all’Istruzione della Provincia Giovanni Di Fede – davanti al volantino del Movimento Cinque Stelle che richiede di rinunciare al ‘Viaggio della Memoria’ per presunti vantaggi economici. Proseguendo sullo stesso ragionamento, arriveremo al punto di chiedere di chiudere la scuola per poter risparmiare. In un momento in cui vengono purtroppo a mancare le testimonianze dirette – conclude Di Fede – il valore di questa iniziativa diventa sempre più importante. Dobbiamo tenere alta l’attenzione sull’argomento per contrastare chi, ancora oggi, rifiuta di riconoscere l’orrore della deportazione e dello sterminio e l’esistenza dei campi di concentrazione ed evitare la nascita di movimenti neo – nazisti e razzisti”

Purtroppo dobbiamo amaramente constatare che ai consiglieri grillini sfugge del tutto il ruolo formativo, necessario, di un’ esperienza simile. Eppure non mancano appelli delle comunità ebraiche, dell’Aned, dell’Anpi ecc. che ricordano il valore altamente formativo di questi viaggi d’istruzione nei campi di sterminio, dove la barbarie nazi-fascista ha consumato quella terribile “rottura d’umanità” che è stata la Shoah.

Dice a tal proposito lo storico Enzo Traverso: “Una visita a un lager nazista può avere un impatto emotivo fortissimo se preparata può rivelarsi uno strumento pedagogico insostituibile”.

Che dire a questo punto , Signor direttore, di questa iniziativa dei grillini ad appena tre mesi dal 27 Gennaio, data della liberazione di Auschwitz, e a pochi giorni dal 25 aprile, anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo? Purtroppo non è la prima volta che il M5Stelle mostra scarsa sensibilità per questi valori. Grillo nei mesi scorsi, davanti a un gruppo di militanti di Casa Pound ha preferito smitizzare l’anti-fascismo dicendo che a lui questa particolare piega dell’animo “non compete”.

Del resto lo stesso Berlusconi, intervenendo a sorpresa il 27 gennaio all’inaugurazione del “Binario 21”, a Milano aveva detto che “Mussolini per tanti altri versi aveva fatto bene. Noi non abbiamo la stessa responsabilità della Germania.” Come se i fascisti italiani non fossero quelli che rastrellavano e caricavano ebrei e partigiani ecc. sui treni diretti ai lager e non avessero creato, Fossoli, la Risiera di San Sabba, con il suo forno crematorio sul suolo italiano, unitamente ai tanti campi di concentramento sparsi nella penisola, dove furono imprigionati e torturati tante vittime innocenti.

Ma Grillo e Berlusconi non sono soli: come possiamo dimenticare Roberta Lombardi, non una qualunque, ma la capogruppo dei Cinque Stelle alla Camera? Ricordate il suo lusinghiero giudizio sui primi anni del fascismo? Secondo lei quei primi anni erano ricchi di “spunti positivi”; aveva parlato di fascismo “buono” dotato di “altissimo senso dello Stato” e di attenzioni alla “tutela della famiglia”. Se questo è il nuovo che avanza siamo messi bene.

Del resto l’attacco ai valori fondanti usciti dalla Resistenza non si fermano qui. Grillo, rispondendo ad un elettore che gli aveva obiettato che la sua volontà di distruggere i partiti era anticostituzionale in quanto i partiti sono l’ossatura della Costituzione aveva risposto: “Bene, allora cambieremo la Costituzione!”

Il M5Stelle, teleguidato da Grillo e Casaleggio, appena entrato in Parlamento ha incominciato con l’occupazione delle Camere. Certo si dirà: “E’ un’ occupazione simbolica”; ma si sa queste cose come cominciano, ma non come vanno a finire, specie in una fase delicata di grave crisi, piena di incognite che richiama ben altri tristi e gravi momenti bui del nostro Paese.

C’era un altro demagogo che nel novembre 1922 ebbe a dire: “Potevo fare di questa aula sorda e grigia[il Parlamento] un bivacco di manipoli…” Molti dicevano che non vi erano pericoli: i pericolosi, dicevano i borghesi italiani, sono i comunisti. Poi si sa come andò a finire.

Per recuperare la libertà abbiamo dovuto attendere più di venti anni e ci volle lo sforzo congiunto degli alleati e la lotta generosa ed eroica di tanti patrioti e partigiani comunisti, cattolici, socialisti, monarchici, azionisti, liberali ecc. che sacrificarono la loro vita per restituire a noi Italiani la libertà. Nell’anniversario della Liberazione bisognerà ricordare in forme nuove e non rituali ciò che il nazismo e il fascismo sono stati: hanno cominciato con il bruciare i libri ed hanno finito con il bruciare gli uomini nei forni crematori. E questo non lo dovremo mai dimenticare.

Romolo Vitelli

13 aprile 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

5 commenti a “I grillini e i viaggi della Memoria

  1. Fabio il 13 aprile 2013, ore 09:34

    Come al solito articolo fazioso e patetico.
    Messi in dubbio sono i pernottamenti in alberghi 3 stelle e spese che si potrebbero contenere.
    Ma ormai siamo abituati, continuate a scrivere falsità, tanto la rete non perdona, la gente si informa.

  2. Mauro il 13 aprile 2013, ore 19:29

    Auschwitz di trova in Polonia mentre il volantino dei m5s parlava di lager austriaci. Ma lo avete letto il volantino che state criticando ?

  3. I grillini e i viaggi della Memoria | Montelupo Fiorentino il 14 aprile 2013, ore 11:40

    [...] La prima ad indignarsi è stata Rossana Mori, sindaco di Montelupo Fiorentino e delegata dal Circondario alla Memoria. Ricorda che un centinaio di cittadini furono deportati dalla zona nei lager da … Vai alla fonte [...]

  4. Romolo Vitelli il 14 aprile 2013, ore 19:00

    Cari Fabio e Mauro,
    i vostri commenti non mettono in discussione la gravità della sostanza della cosa e quindi si commentano da solo . Sarebbe stato meglio anziché insistere su dettagli inutili e fuorvianti, come quelli da voi maldestramente addotti, prendere le distanze dall’ infelice iniziativa dei vostri amici grillini toscani, condannando l’Olocausto e riaffermando l’utilità dei viaggi d’istruzione nei luoghi della memoria. Cosa che ha fatto un po’ affannosamente, ieri sera alla trasmissione l’Onda, su La 7, il portavoce del Movimento, ad una domanda del giornalista Telese. Quanto poi alla questione specifica sollevata da Mauro circa il contenimento delle spese, bisognerebbe riflettere a quanto misero e avvilente sia misurare i valori a suon di spiccioli; a meno che pararsi dietro simili giustificazioni (che hanno presa sulla gente) serva a non voler dire le ragioni vere (magari meno nobili) che si celano dietro a simili iniziative. Circa la questione sollevata da Fabio che “Auschwitz si trova in Polonia mentre il volantino dei m5s parlava di lager austriaci”, vorrei dire che a chi lo ignora che la dicitura “Auschwitz” ( Oświęcim, in polacco) è usata come emblema simbolico di tutti i lager e per definire la terribile tragedia rappresentata dallo sterminio nazifascista.
    Che si tratti di “lager austriaci” ed esattamente di Mauthausen e sottocampi (Gusen, Ebensee Melk ecc.) non bisogna ricordarlo al sottoscritto, che come ex docente di storia e filosofia, conosce quei campi ed ha condotto schiere di studenti in visita in vari lager e tuttora gira per le scuole a mantenere viva la memoria della Shoah . A puro titolo informativo vorrei dirti, caro Mauro, che mia moglie ( interprete volontaria della Fondazione della memoria di Milano) ogni anno incontra a Mauthausen, a maggio, in occasione della grandiosa celebrazione della Liberazione del lager, Rossana Mori, sindaco di Montelupo Fiorentino e delegata dal Circondario alla Memoria, che accompagna ogni anno gli studenti del comprensorio. E proprio lo scorso anno le ha fatto da interprete in un momento della cerimonia con i dirigenti del Comitato Internazionale di Mauthausen.
    Il filosofo Spinoza amava chiudere i suoi scritti intingendo nell’inchiostro il suo anello – sigillo su cui era scritto: “Caute”!
    Cordialmente ragazzi(?)
    Romolo Vitelli

  5. giovanni dotti il 18 aprile 2013, ore 13:37

    Con tutta la stima che porto al prof. Vitelli stavolta mi permettodi esprimere riserve sulla similitudine dell’occupazione pacifica e puramente simbolica del Parlamento da parte del Mov.5***** (forza democratica scaturita da libere elezioni) con quella di altra epoca di una ben diversa formazione politica. Le differenze sono sostanziali, il Mov.5***** rapresenta una nuova formazione politica DEMOCRATICA che mi pare si avvalga dei metodi democratici che la Costituzione mette a disposizione di chiunquevoglia fare politica, inoltre mi sembra rappresentativa di quella larga fascia della nostra gioventu’ che il regime dei partiti ha finora relegato in un limbo senza colore e senza speranza. E’ ora che anche la loro voce cominci a farsi sentre, o dovrebbero sempre restare muti in silenzio per non disturbare i vecchi “manovratori” che tramano alle loro spalle nelle segrete stanze della malapolitica nostrana?

Rispondi