Varese

Varese, Bossi: alla fine nella Lega non resterò neppure io

 

Accanto al figlio, Umberto Bossi commenta l'espulsione di Reguzzoni

Accanto al figlio, Umberto Bossi commenta l’espulsione di Reguzzoni

Presente e visibilmente commosso, il Senatur, alla consegna della medaglia di Giusto fra le Nazioni ai nipoti di Calogero Marrone al Salone Estense di Varese. Tra i nipoti dell’eroe che salvò ebrei e partigiani anche Manuela Marrone, la moglie inseparabile di Umberto Bossi.

Al termine della commuovente cerimonia e dopo la corona deposta sotto la lapide che ricorda a Palazzo Estense il dirigente dell’Anagrafe, Bossi e la scorta, raggiunti poi da Enzo Bossi con la fidanzata, si sono recati al bar davanti al Comune.

Bossì è stato avvicinato dai cronisti sulla scelta del Consiglio nazionale del Carroccio di espellere Marco Reguzzoni, ex capogruppo leghista alla Camera, vicino al Cerchio magico.

“Se si va  avanti così… – si è lasciato sfuggire il Senatur -.. per me sono un po’ matti”. Poi ha aggiunto: “Dopo tanti anni per mettere insieme un’organizzazione così, alla fine non resterò lì neppure io, se va avanti così”.

Ad una cronista che sottolineava che a lui spetta l’ultima parola, il Senatur ha risposto: “Poi vedremo. Io comunque non ho mai messo fuori nessuno dalla Lega, tranne chi si è venduto visibilmente”. Quanto all’ipotesi di una spaccatura e di una possibile scissione dentro la Lega, Bossi non ha voluto fare commenti.

 

 

11 aprile 2013
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Un commento a “Varese, Bossi: alla fine nella Lega non resterò neppure io

  1. Bossi: «Alla fine non resterò neppure io, se va avanti così» | Cronache dal nord Italia il 11 aprile 2013, ore 16:11

    [...] mattina, a margine di un evento pubblico, Umberto Bossi, per rispondere alle richieste di espulsione, si lasciava sfuggire che «se si va  [...]

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