Gemonio

“Thanks to Luigi Ghirri”, al Bodini gli “eredi” del grande maestro

Sabato 20 aprile, ore 18.30, al Museo Civico Floriano Bodini a Gemonio viene inaugurata la mostra itinerante “Thanks to Luigi Ghirri & italian emerging photography”, a cura di Laura Serani e D. Astrologo Abadal, visitabile fino al 2 giugno 2013.

Luigi Ghirri

Luigi Ghirri

«Tutti i viaggi possibili sono stati descritti e tutti gli itinerari tracciati, ormai il solo viaggio possibile sembra essere quello all’interno della sfera dei segni e delle immagini, questo comporta la distruzione dell’esperienza diretta…» Luigi Ghirri
 
“Atlas” (1973/1974) rappresenta uno dei capisaldi della poetica di Ghirri. Il progetto costituisce una linea di confine tra la fotografia e l’opera concettuale, contribuendo a ridefinire la dimensione di tutte le ricerche fotografiche degli anni Settanta. Lavoro emblematico, perfetta illustrazione della ricerca che lo ha portato ad interrogarsi costantemente sul modo di ricreare in fotografia la realtà e il paesaggio, a cominciare da quello del Bel Paese…”
 
“…Thanks to Luigi Ghirri” propone uno sguardo panoramico sull’eredità lasciata a una nuova generazione, impegnata oggi in una ridefinizione e in una nuova elaborazione nel campo fotografico. La mostra riunisce sei fotografi che esprimono poetiche e tematiche differenti. Il punto d’incontro di questi giovani con il “Maestro” risiede nella grande libertà che caratterizza le opere. A partire dalla rievocazione del passato, arrivando alla magia della natura, la libertà dei fotografi contemporanei fonde i generi e introduce dei nuovi
codici espressivi in approcci giornalistici dove il tono narrativo, a volte autobiografico, gioca un ruolo importante.
 
In questo modo, anche quando si tratta di “storie vere” come per Asmara Dream di Marco Barbon o On the Block Harlem Private View di Susanna Pozzoli una forza poetica abita le immagini e le sospende al di sopra della loro realtà in un’altra dimensione, tra finzione e ricordo. Possiamo quindi comprendere che un approccio giornalistico e una ricerca concettuale sprigionino unite una forte carica emotiva. Questo nuovo sguardo portato sulla realtà e l’invenzione di un mondo fittizio è ancora più evidente con Ottavia Castellina che reinventa il passato di luoghi presi in prestito dai ricordi di una sconosciuta; con l’Erbario di Margherita Cesaretti e le sue strane piante, frutto dell’ibridazione tecnica; con Static Drama di Alessandro Imbriaco dove i cortili di case a New York, fotografati al calare della notte diventano decori/archetipi di ipotetici drammi domestici (progetto realizzato grazie a HSF by MA); o ancora le montagne incantate di Claudia Pozzoli, solitarie e imponenti come metafore”. (Laura Serani)
 
“Thanks to Luigi Ghirri & Italian Emerging Photography” progettata e realizzata da Montrasio Arte, è stata presentata per la prima volta all’ultima edizione del Mois de la Photo di Parigi, lo scorso novembre, nella prestigiosa sede dell’Espace Photographique de l’Hôtel de Sauroy nel Marais.
 
La mostra proseguirà in modo itinerante alla Galleria d’Arte Contemporanea di Arezzo (7 settembre 27 ottobre 2013 ) a cura di F. Migliorati. Montrasio Arte ha sostenuto negli anni il lavoro di giovani artisti, attraverso il progetto internazionale di residenza Harlem Studio Fellowship by MA a New York. Catalogo a cura di Montrasio Arte.
 
Museo Civico Floriano Bodini, Via Marsala 11, Gemonio (VA)
t. 0332 604276 sabato e domenica 10.30 – 12.30 / 15.00 – 18.30
www.amicidelmuseobodini.itinfo@amicidelmuseobodini.com

9 aprile 2013
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