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Regione, Commissione sul Cantone, entusiasta la leghista Brianza

La leghista Francesca Brianza (copyright Varesereport)

La leghista Francesca Brianza (copyright Varesereport)

L’obiettivo è quello di curare le relazioni con i Cantoni di frontiera del Ticino e dei Grigioni, ma anche con le Regioni italiane a Statuto speciale e la Provincia autonoma di Trento. Nasce su queste basi la Commissione speciale “Rapporti tra Regione Lombardia, Confederazione e province autonome”, istituita in tarda mattinata dal Consiglio regionale della Lombardia su proposta del neo
governatore Roberto Maroni.

Il presidente sarà designato in seguito, ma la formazione del nuovo organo – che avrà la durata dell’intera legislatura – è stata accolta quasi all’unanimità dal legislativo lombardo con parere favorevole di Pdl, Lega Nord, Fratelli d’Italia e Partito Democratico. Movimento 5 Stelle e Patto civico con Ambrosoli si sono astenuti. Tra le priorità della Commissione vi sono il miglioramento dei rapporti con il Canton Ticino sul tema molto importante dei frontalieri e in quelli  dei rapporti bilaterali in termini fiscali e legislativi.
Ma non solo: la Commissione “transfrontaliera” prevede lo svolgimento di una  indagine conoscitiva dei rapporti di natura giuridica, economica e culturale, ma anche la valutazione delle “criticità emergenti non solo a livello amministrativo, ma anche relative agli aspetti sociali, occupazionali e territoriali e di sicurezza derivanti dall’esecuzione degli accordi operanti tra i territori di confine e dalle differenze tra i diversi ordinamenti”.

L’istituzione della Commissione è stata accolta con particolare soddisfazione da Francesca Brianza, consigliere regionale varesino della Lega Nord, che proprio nell’ottica di una maggiore collaborazione transfrontaliera ha puntato gran parte della sua campagna elettorale, tanto da fare affiggire in terra ticinese i suoi manifesti con lo slogan “Il mio impegno guarda oltre il confine”.

“E’ un organismo che reputo molto importante sotto diversi aspetti – commenta – . Il tema del frontalierato, dei ristorni e dei problemi legati al nodo della previdenza saranno fondamentali per tutelare e rappresentare le migliaia di lavoratori varesini. Ma non solo. Questa Commissione è strategica anche in un’ottica di collaborazione con realtà amministrative bene organizzate con le quali confrontarsi per arrivare a soluzioni efficaci e condivise. Su diversi argomenti noi lombardi potremo conoscere e adottare meccanismi che hanno dimostrato di funzionare altrove, così come potremo dare suggerimento delle nostre esperienze positive. Con il Canton Ticino i temi che saranno affrontati vanno dalla produzione ai trasporti, dalle infrastrutture alla cultura, fino alla sicurezza. Infine, si potranno individuare potenziali nuovi ambiti di collaborazione tra Enti, anche con riferimento a settori non ancora oggetto di intese”.

9 aprile 2013
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