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Consiglio regionale, via alle 8 Commissioni permanenti. Più 4 speciali

240px-PirelloneSemaforo verde, questa mattina, da parte del Consiglio regionale lombardo alle  Commissioni consiliari permanenti, che saranno otto con competenze che rispecchiano sostanzialmente quelle della legislatura precedente. Alle otto Commissioni permanenti si affiancano poi quattro Commissioni speciali. Quedste ultime si dedicheranno ad affrontare, sviluppare e proporre interventi normativi e legislativi per quanto riguarda il riordino delle autonomie, la lotta alla mafia, le carceri lombardi e i rapporti tra Regione Lombardia, Confederazione Elvetica e Province autonome.

“Le uniche novità –ha spiegato la Vice Presidente del Consiglio Sara Valmaggi, illustrando in aula le commissioni permanenti- riguardano l’introduzione in Commissione “Bilancio” di questioni inerenti l’attuazione piena dell’Agenda digitale, con l’obiettivo di semplificare ancora di più il rapporto tra pubblica amministrazione e cittadino, e l’introduzione in Commissione “Attività produttive” del tema legato alle problematiche relative ai processi di delocalizzazione delle imprese. Infine la trattazione delle risorse idriche, prima di competenza della Commissione Agricoltura, in questa legislatura viene assegnata alla Commissione Ambiente”. La Lombardia, la più grande e significativa regione italiana per numero di abitanti, avrà lo stesso numero di Commissioni permanenti delle regioni Toscana, Lazio, Campania e Sardegna: ne contano sette, una soltanto in meno, Emilia Romagna, Sicilia, Puglia e Veneto.

“L’istituzione delle Commissioni permanenti e speciali, avvenuta già questa mattina, è il segno che il Consiglio vuole rendersi operativo senza indugio e entrare subito nel merito delle questioni, iniziando la sua piena attività –ha affermato il Presidente Raffaele Cattaneo, che ha presieduto oggi la terza seduta della X Legislatura del Consiglio regionale -. Da sottolineare anche il fatto che l’approvazione delle Commissioni è segno di un lavoro corale e di un clima di collaborazione. Dunque,iniziamo la legislatura con tempi e modi giusti”.

Ora  le Commissioni eleggeranno al loro interno gli uffici di presidenza e i vari presidenti.

9 aprile 2013
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