Varese

Vivicittà a Varese, 200 i podisti per la marcia della Uisp a impatto zero

Gli alunni della Pellico al termine della marcia a Varese

Gli alunni della Pellico al termine della marcia a Varese

Una manifestazione che richiama tutti, i più piccoli, i grandi, quelli con i capelli bianchi. Si è svolta questa mattina a Varese la Marcia del Pellicano, versione locale di Vivicittà, la manifestazione podistica internazionale che in Italia è organizzata da Uisp. A Varese ha un nome diverso, perchè parte e arriva alla Scuola secondaria di primo grado S. Pellico, in via Appiani: da qui la corsa organizzata dalla Uisp Varese, in collaborazione con il Comune, si chiama Marcia del Pellicano. Una iniziativa podistica che a Varese ha avuto due versioni: quella competitiva, 12 chilometri, e quella non competitiva di 6 chilometri. La marcia competitiva è stata intitolata, per questa trentesima edizione, a Loris Andreotti, dirigente Uisp e anche importante dirigente sindacale della Cisl di Varese. Alla premiazione era presente la moglie, la signora Gianna.

Partenza puntuale alle 10.30 e arrivo dei primi attorno a mezzogiorno. Quasi duecento i partecipanti a Varese, 20 alla versione competitiva e 178 a quella non competitiva. Nella palestra della Pellico è stata allestito un centro per rifocillarsi al termine della gara, oltre ad essere stato anche il luogo in cui si sono svolte le premiazioni. A dire la verità, tutti hanno ricevuto un premio super-ecologico: una borraccia e uno zainetto in pet riciclabile al 100%. E poi dolcetti, fatte di pane con Nutella, bibite e acqua.

Come sottolinea Alessandra Pessina, reponsabile progetti Uisp Varese, “è andata bene, considerando che oggi si svolgeva la Maratona a Milano e che il tempo era incerto”. “Un ponte tra i popoli” definisce la manifestazione podistica che si corre in molte nazioni, con Radio1, nel caso dell’Italia, che ha dato il via a tutti nello stesso momento. Tra gli elementi di questa marcia, che la Pessina definisce “anti-razzista, anti-sessista, anti-fascista”, anche il rispetto per l’ambiente: “la nostra è una corsa ad impatto zero, utilizzando l’acqua di rete e realizzando una raccolta differenziata dei rifiuti”. Ciò che sarà raccolto da Aspem, che collabora all’evento, verrà misurato dall’Osservatorio dei rifiuti della Provincia che stabilirà quanto ha impattato sull’ambiente. “E noi – spiega la Pessina – compenseremo l’impatto, magari piantando alberi”.

La premiazione finale, alla presenza della stessa Pessina, dell’assessore comunale allo Sport Piazza, della signora Gianna Andreotti, Antonio Cervellini della Fim Cisl di Varese, ha visto sul podio, per quanto riguarda la marcia competitiva, al primo posto Paolo Finesso, un campione vero, che nonostante un percorso di 3 km in più, è riuscito a vincere con 48 e 46. Prima donna, invece, Cristina Clerici, con 52 e 17. Secondi e terzi, per gli uomini, rispettivamente Mirko Vincenzi e Giancarlo Fraguelli, e per le donne Marta Lualdi e Marinela Cozma. E poi classi e alunni, tra i quali una folta rappresentanza della stessa Pellico.

 

7 aprile 2013
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