Varese

Tra video e poesia la serata “nera” di Estro-Versi al Gulliver

 

Al Gulliver in mostra le intense sculture di Veronica Mazzucchi

Al Gulliver in mostra le intense sculture di Veronica Mazzucchi

L’associazione culturale, presieduta e diretta dalla poetessa Sara Pennacchio, Estro-Versi, in collaborazione con Centro Gulliver, Comune di Varese, e con il patrocinio della Provincia di Varese, presenta un nuovo appuntamento della manifestazione “ColorArti – L’arte colora la vita”. Questa è la volta del “Colore nero-La videopoesia e le immagini”. Saranno presentati i video “E’ una fortuna questa distanza” del filmaker varesino Renzo Carnio e “Astrazione continua” di Renzo Barbetti ed Enrico Brunella. Ad arricchire la serata anche la mostra di scultura della brava Veronica Mazzucchi “La poetica del corpo”.  

L’evento che si realizzerà nel segno della multidisciplinarietà e della contaminazione tra linguaggi, è in programma per giovedì 11 aprile alle ore 21, presso la Sala delle Carrozze del Centro Gulliver.

Saranno presenti i registi e gli autori dei video, Renzo Carnio, il regista Renzo Barbetti, il poeta Enrico Brunella, i giornalisti Diego Pisati, firma di punta del quotidiano ”La Prealpina”, ed Andrea Giacometti, direttore del quotidiano on line indipendente “Varesereport”. Parteciperanno inoltre l’attore Fabrizio Bossi, gli artisti Gaetano Blaiotta ed Elena Danelli, la poetessa Salima Martignoni, lo scrittore Sergio di Siero, l’attrice Clarissa Pari. Presenta Sara Pennacchio, direttrice artistica Estro-Versi.

E’ una fortuna questa distanza – videopoesia di Renzo Carnio – girato a Varese nel 2012 è un lavoro di video-poesia . Un lavoro anche sul viso sul cuore sull’ anima di chi interpreta i testi di Carnio, attori, poeti ma anche gente comune che “sente” e “ama” le emozioni e questo al regista basta per costruirci una splendida performance. Hanno interpretato i testi nel video Dino Azzalin, Maria Ballerio,Anna Bossi Bonomi, Terenzio Cuccuro,Gabriele Grilli,Luca Jones, Sara Malpetti, Anna Mercante, Clarissa Pari, Constance Pinson,Sara Pennacchio, Valentina Vannetti,Lucia Zoroberto,Robert e Schantal.

La scelta del regista è di evidenziare l’aspetto emozionale attraverso il volto gli occhi la bocca creando un tutt’uno con l’ambiente che si sposa bene con il suo occhio da “caratterista”.La poesia di “Carnio” autobiografica percorre una parte della sua vita, partendo dalla perdita di una cara amica, passando a considerare ” nell’aspetto piu forte dei testi ” il rapporto padre / figlio in una forma molto particolare l’assenza. Nella seconda traccia viene evidenziato il grande rapporto con persone che hanno avuto molta importanza nella sua vita. Si arriva quindi alla parte più recente, il momento delle emozioni di oggi, della fantasia, dei sogni a buon prezzo. E il momento di comprendere l’inutile strada che percorriamo se non c’è qualcuno a cui offrire questo ” noi ” questo immenso “io”.Quest’ultima parte è di certo la più libera, la più sognata e la più amata .E come sempre ..la più odiata. Importante nel video il filo conduttore la traccia magistralmente interpretata da Sergio Di Siero, direttore artistico della Somsart, attore, professore, scrittore. Nel video Sergio di Siero interpreta l’autore dei testi. L’uomo le cui parole, scaturite dal quotidiano vivere, si amplificheranno, si ripeteranno, si poseranno sulle labbra di molti, seguendo l’onda di un’eco. La sua figura scandisce tre differenti motivi ispiratori, tre parti della vita d’un uomo, tre motivi importanti che hanno offerto all’autore – quello vero- un intenso bisogno d’esprimersi.

Al Gulliver si potrà vedere anche frammenti di “Astrazione continua” – videopoesia di Renzo Barbetti su testi di Enrico Brunella. “Astrazione Continua” realizzato nel 2001 tra le terre di Siena e i laghi del Varesotto con la interventi di Chicco e Betty Colombo e il Teatro dei Burattini di Varese, Carlo e Matteo Magistrali e il Coro Pieve del Seprio di Castronno, Gabin Dabire, Ass.ne Culturale Visionaria di Siena, Gabriele Carli e Samuele Russo. Rappresentato in diverse piazze toscane da Piazza del Campo in Siena a piazza Pecori, Duomo San Gimignano. 

“Astrazione Continua” è il progetto che da diverso tempo Barbetti avrebbe voluto realizzare, raccontare la vita attraverso la poesia del proprio bestiario di immagini e con la scrittura di un poeta affine al proprio sentire. Finalmente nel 2001 l’incontro con la poesia di Enrico Brunella dà vita al progetto. E potenza espressiva della costruzione di Barbetti sarà mettere in scena il poeta, non l’attore, come cantore del proprio sentire. Lo spettacolo, integrale, sperimenta la forza evocativa delle poesie di Enrico Brunella, si compone di 5 quadri (mattino, mezzogiorno, pomeriggio, sera e notte) che allegoricamente rappresentano i momenti di passaggio della nostra esistenza. Le poesie o serie di poesie che fanno parte dello spettacolo sono introdotte dai video, che come elemento del nostro immaginario, e non didascalico, legano il percorso poetico e si fondono con le parole puntualizzando quel percorso emozionale caro al poeta e che i due vanno raccontando.

7 aprile 2013
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