Varese

Sacro Monte di Varese, sulle multe il Comune conferma la linea dura

L'incontro al Comando della Polizia locale

L’incontro al Comando della Polizia locale

Il Comune si è incontrato ieri mattina al Comando della Polizia locale con gli albergatori e i ristoratori del Sacro Monte di Varese,un bene tutelato dall’Unesco, ma dal confronto poco o nulla di concreto è emerso. L’incontro è avvenuto in seguito alla raffica di multe elevate dai vigili il giorno di Pasquetta alle auto dei clienti e dei dipendenti dei ristoranti del Sacro Monte. A rappresentare Palazzo Estense ieri c’erano l’assessore alla Polizia locale Piatti, il comandante della Polizia locale Lotito e il segretario generale del Comune Ciminelli.

L’incontro si è svolto a porte chiuse, con i giornalisti ai quali è stato chiesto dai rappresentanti del Comune di uscire dalla sala. Un incontro durato una mezz’ora, dove i commercianti presenti hanno esposto il loro punto di vista. Crisi e problemi del Sacro Monte (lavori in corso alla prima Cappella, parcheggi assolutamente inadeguati – in alto sono 140 i posti-, mezzi di trasporto pubblico con il contagocce, un accordo di programma congelato) non incentivano di certo la clientela a recarsi al borgo e a usufruire degli esercizi commerciali.  Il pugno di ferro da parte dei vigili è stato letto dai commercianti come un gesto che rischia di allontanare anche quei clienti che frequentano il Sacro Monte.

Al termine dell’incontro dal Comune non è giunto alcun passo indietro, né per quanto riguarda il passato, né per quanto riguarda il futuro. Esplicito l’assessore leghista Piatti: “Sulle sanzioni che abbiamo elevato non torniamo indietro. Né diciamo che non torneremo al Sacro Monte per i controlli e per sanzionare eventuali violazioni del Codice”. Porta chiusa per la tolleranza invocata dai commercianti soprattutto, come dice Andrea Carcano, del ristorante Montorfano, “negli unici giorni in cui si lavora, il sabato, la domenica e le festività”. 

L’unica ipotesi che, come dice l’assessore, potrà essere presa in considerazione, un servizio di trasporto pubblico più adeguato. “Non possiamo aumentare le corse dei bus – dice Piatti – perchè significherebbe cambiare le condizioni dell’accordo tra Comune e Avt. D’altra parte, la funicolare ha costi alti”. Dunque? “Si potrebbe pensare di istituire un pullmino elettrico per fare la spola da valle a monte”. Ma chi lo pagherebbe? Quando entrerebbe in servizio? Tutti interrogativi che restano sospesi.

4 aprile 2013
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Un commento a “Sacro Monte di Varese, sulle multe il Comune conferma la linea dura

  1. Angelo Brunetti il 5 aprile 2013, ore 09:15

    Ma allora i rappresentanti del Comune sono come Grillo! Allontanano i giornalisti. Sarebbe ora che arrivasse anche la Guardia di Finanza al Sacromonte e che le auto non solo vengano multare ma portate via con carro atrezzi. Se in qualsiasi sito UNESCO facessero come al Sacromonte ben altri sarebbero i provvedimenti. E tgutto per due ristoranti e due bar, poveretti noi.

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