Varese

Multe al Sacro Monte, è scontro tra l’assessore Piatti e il Pd

santamariadelmonteAncora una volta il Sacro Monte al centro della polemica. Dopo la denuncia, da parte dei commercianti, sulla mano pesante della Polizia locale il giorno di Pasquetta, con multe salate elevate dalla Polizia locale nei confronti delle auto dei clienti di ristoranti e bar, scendono in campo i politici. Interventi che si verificano all’annuncio di un presidio, domani mattina, che commercianti e residenti terranno davanti al Comando dei vigili a Varese.

 

Cerca di gettare acqua sul fuoco l’assessore alla Polizia Locale, il leghista Carlo Piatti. Il quale ammette: “Ho appreso dalla stampa che domani mattina ci sarà un presidio davanti al Comando di via Sempione”. E dunque? “Sono disposto – continua l’assessore di Palazzo Estense – ad incontrare i commercianti, insieme al Comandante Lotito, in modo da ascoltare le loro proteste e proposte”.

Nessun passo indietro, però, sul pugno di ferro nei confronti di chi sale, spesso con automezzi privati, al Sacro Monte, di fatto dando ossigeno ai pochi che resistono con le loro attività commerciali, salvaguardando la vita di una delle zone più belle di Varese. “Le regole ci sono e vanno rispettate – taglia corto Piatti -. Se le auto sono in divieto di sosta, ostruiscono passaggi o peggio possono bloccare il passaggio dei mezzi di soccorso, la Polizia locale non può certo evitare le sanzioni. Il codice della strada c’è ed il fatto che ieri fosse Pasquetta non cambia nulla”.

Dunque dialogo sì, ma il pugno di ferro non si mette in discussione. Un atteggiamento che fa scattare le reazioni delle opposizioni. Come nel caso della Pd Luisa Oprandi. “E’ un comportamento sconcertante – dice la Oprandi -. Certo, le regole vanno rispettate. Ma occorre ricordare che il Sacro Monte è uno dei luoghi d’eccellenza di Varese, e noi dobbiamo provare gratitudine per tutti quegli esercenti che lo mantengono in vita nonostante la feroce crisi che stiamo vivendo”. La consigliera comunale sottolinea anche il fatto che si tratta di un sito Unesco. “Non si può dimenticare questo dato e occorre fare di tutto per incentivare i varesini a frequentare il borgo, che certo non brilla per i collegamenti offerti dai mezzi pubblici”.

 

2 aprile 2013
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