Roma

Papa Francesco coglie nel Medio Oriente un “segno di speranza”

Papa Francesco

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Una intensa riflessione, quella che Papa Francesco tiene alla sua prima Via Crucis che si svolge, il Venerdì santo, attorno al Colosseo. Come i suoi predecessori, il nuovo pontefice segue l’imtensa cerimonia dal colle Palatino.

Migliaia sono i fedeli che partecipano, a Roma, alla Via Crucis che si svolge sulla base dei testi scritti dai giovani libanesi. “La Croce di Gesù – dice il Papa – è la Parola con cui Dio ha risposto al male del mondo. A volte ci sembra che Dio non risponda al male, che rimanga in silenzio. In realtà Dio ha parlato, ha risposto, e la sua risposta è la Croce di Cristo: Parola che è amore, misericordia, perdono”.

Continua il pontefice: “la parola della Croce è anche la risposta dei cristiani al male che continua ad agire in noi e intorno a noi. I cristiani devono rispondere al male con il bene, prendendo su di sé la croce, come Gesù”.

Un ringraziamento è rivolto ai ragazzi libanesi: “Lo abbiamo visto quando il Papa Benedetto è andato in Libano”. Un Paese dove si può ammirare “la bellezza e la forza della comunione dei cristiani e dell’amicizia di tanti fratelli musulmani e di molti altri. È stato un segno per il Medio Oriente e per il mondo intero: un segno di speranza”.

 

30 marzo 2013
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