Azzate

Azzate, pakistano arrestato per violenza sessuale su una ragazza

arresti-mafia-PalermoIeri sera venerdì 29 marzo  i Carabinieri della Stazione di Azzate hanno sottoposto a fermo un 26enne di origini pakistane per il reato di violenza sessuale su una minore di 14 anni.

Il fatto trae origine dall’allarme lanciato, nella serata di giovedì, ai familiari e successivamente ai militari della Stazione di Azzate da parte di una ragazza 12enne la quale riferiva di essere stata dapprima avvicinata con un pretesto da un soggetto di origini straniere, lungo la pubblica via di Daverio, e successivamente, una volta avvicinatasi, di essere stata afferrata con forza ed essere stata ripetutamente baciata sulle labbra, scatenando così la reazione della vittima che riusciva a divincolarsi e scappare via, facendo desistere l’aggressore da ulteriori propositi.

L’immediata attività d’indagine avviata dalla Stazione di Azzate, con la fattiva collaborazione della vittima assistita anche da personale sanitario, oltre che da qualificati militari di sesso femminile, permetteva di indirizzare le indagini su un gruppo di extracomunitari pakistani che nel medesimo pomeriggio dell’aggressione avevano distribuito volantini pubblicitari nella zona di Daverio, riuscendo così a seguito di ulteriori accertamenti ad intercettare, nella mattinata di venerdì 29, in un centro limitrofo, il gruppo di soggetti stranieri.

Inoltre, sulla scorta degli accertamenti effettuati e delle indicazioni fornite dalla vittima, i militari individuavano nel gruppo il soggetto in questione, di origine pakistana, 26enne, sprovvisto di documenti, senza fissa dimora ed in posizione di permanenza illegale sul territorio nazionale.

Acquisiti elementi a suo carico e sulla scorta del concreto pericolo di fuga dell’indiziato, stante in particolare la sua posizione di irregolarità sul territorio nazionale e l’assenza di una stabile dimora, il 26enne veniva sottoposto a fermo e su disposizione del P.M. di turno presso la Procura di Varese, veniva condotto alla casa circondariale di Varese in attesa dell’udienza di convalida del fermo.

30 marzo 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi