Lettere

Zanzi replica a Binelli: nulla devo alla politica

Leggo l’intervento sul costruendo McDonald’s a Masnago dell’Assessore all’Urbanistica, dr. Fabio Binelli, dove vengo citato ed accusato di agire in malafede e di altre nefandezze.

Sono veramente stanco – come del resto molti altri cittadini di Varese che esprimono la loro opinione e il loro libero pensiero – di ottenere come risposte a libere opinioni, dettate dall’amore per una città, commenti sprezzanti ed insulti. Dal “vergognatevi” a chi avanza dubbi al megaprogetto dell’Ospedale del Ponte, agli “stupidi “ a chi si oppone ad un parcheggio all’interno di Villa Mylius, ai pesanti epiteti – presenti anche su You Tube – rivolti ai cittadini presenti in Consiglio Comunale e che si opponevano al costruendo parcheggio all’interno del parco storico, tutelato di Villa Augusta, alla “malafede” quando si scrive che le biodiversità sono importanti all’interno delle città.

Sembra quasi che i giudizi contrari e le libere opinioni diano fastidio, vadano a toccare nervi scoperti,non meritino risposte nel merito, ma solo insulti e sarcasmi. E basta con questi semplicismi; che si risponda in merito!

E così guai a chi scrive che la città è sporca, mal tenuta, che il degrado la fa da padrona, che il commercio sta morendo, che si permette talvolta di costruire in spregio al buon senso , che forse qualche errorino è stato commesso. Varese deve per forza essere- per decreto divino della Giunta – una città modello, dove tutto va sempre e comunque bene. A questo conformismo per fortuna c’è ancora qualcuno che dice no, al di là e al di sopra delle appartenenze politiche o di partito.

Questi amministratori anziché rispondere nel merito, insultano ed eludono il problema, dimenticandosi che dovrebbero essere AL SERVIZIO di TUTTI i cittadini e non solo di un parte.

Evidentemente il Binelli non ha nemmeno letto il mio intervento su Radio Missione Francescana on line e su Living- forse non gli interessava. Avrebbe così scoperto che il mio articolo voleva rimarcare il fatto dell’importanza delle biodiversità all’interno della città; e anche degli incolti che sono ove possibile da preservare .

Invito i lettori a scaricarlo e a giudicare. L’area di Masnago è un’ AREA di ALTA valenza ecologica; lo dicono del resto gli stessi funzionari tecnici comunali che hanno redatto all’uopo una precisa relazione tecnica e che è rimasta ,come tutti i pareri inattesi alle aspettative dei politici, inascoltata e nascosta.

Perché a Varese oggi chi ha pareri tecnici diversi dai desiderata dei “potenti” non viene visto come una ricchezza dialettica, ma come un rompi …..,una persona in malafede oppure con conflitti d’interesse e quindi da epurare e mettere al bando.

Il fatto che poi lì andrà a sorgere un McDonalds è di poco conto per me; avrei evidenziato il problema anche se si fosse costruito un EATITALIA o la sede del WWF. Il titolo che ho dato all’articolo “Cheesburgers vs pettirossi” era evidentemente voluto per attirare la curiosità dei potenziali lettori.

Evidentemente è implicito nel mio scritto anche il suggerimento che è tempo che si smetta di edificare sul verde, sottraendo suolo, ma che si inizi ad attuare, nei fatti e non nelle parole, una politica urbanistica di recupero dei tanti edifici in rovina che ci sono a Varese. E per favore lasciamo perdere gli inadeguati e meschini paragoni con il compianto prof. Salvatore Furia, citato dal Binelli a sproposito!

Forse ho scagliato con il mio scritto un sasso in uno stagno fermo quale sembra che qualcuno voglia essere la vita varesina. E’ proprio ciò che volevo; chi scrive in genere ha proprio l’intenzione di sollevare un dibattito che poi è l’essenza stessa della cultura.

Quanto alle altre accuse professionali rivoltemi dal Binelli, tengo la coscienza a posto perché quello che ho fatto, costruito nella mia vita professionale – colma di riconoscimenti e di apprezzamenti in tutto il mondo – l’ho fatto da solo, con le mie capacità, senza dover ringraziare partiti politici, lobbies o favori di sorta. Qui sta la mia forza e la mia voce libera.

Il mio lavoro l’ho costruito con la competenza e non con l’appartenenza. Il collega agronomo assessore – perché anche Binelli è laureato in scienze agrarie – può dire lo stesso ?

Grazie per lo spazio. Vive cordialità con l’augurio di una serena Santa Pasqua.

Daniele Zanzi, giustamente agronomo e non naturalista

29 marzo 2013
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Un commento a “Zanzi replica a Binelli: nulla devo alla politica

  1. Giovanni Dotti il 1 aprile 2013, ore 11:09

    Grazie al dott. DANIELE ZANZI e a quanti OSANO ancora far sentire la loro VOCE LIBERA in questa palude di conformismo e di opportunismo. Peccato che siano ancora troppo pochi ! Un invito a tutti coloro che leggono queste righe: NON RESTATE IN SILENZIO, altrimenti sarete sempre fregati e i nostri eccelsi politici continueranno a far sempre quello che vogliono (e che piu’ gli conviene!) incuranti delle vostre opinioni.

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