Varese

Invecchiamento attivo, una tavola rotonda organizzata dai Lions

94a37e9cc182a3dcd5de57c29cb97126La vita si allunga, a Varese e in tutto in mondo. E se una volta imbattersi in un novantenne in buona forma fisica era un’eccezione, oggi è sempre più facile. La maggior speranza di vita, però, si accompagna anche a una serie di problemi. Uno su tutti: come far fruttare questa stagione, valorizzando le potenzialità degli anziani, senza relegarli ai margini di una società che il mondo della pubblicità vorrebbe sempre “giovane”? . E ancora: quando comincia la vecchiaia? Dal punto di vista biologico la scienza ci insegna che in qualche modo si comincia ad invecchiare sin dalla nascita. La questione esatta quindi è: quando si comincia a prendere coscienza di essere vecchi?

A questi e a una serie di altri quesiti legati all’invecchiamento attivo e alla solidarietà fra le generazioni tenterà di dare risposte un convegno organizzato dai Lions il 6 aprile alle 9,30 in Sala Montanari a Varese. Il suo titolo è appunto ”Invecchiamento attivo e solidarietà tra le generazioni. Quali scelte per una vita migliore?”.

Professionisti di grande competenza nei diversi settori della medicina, della psichiatria, della psicologia, per arrivare fino alla filosofia e alla religione, si alterneranno per esporre gli snodi essenziali per realizzare un benessere fisico e mentale in una società che curi e protegga gli anziani mantenendoli inseriti nella vita sociale, culturale e di relazione della comunità. L’obiettivo è quello di raccogliere la sfida per la costruzione di un nuovo patto sociale fra le generazioni dove il bene comune e la solidarietà, uniti ad un sistema di servizi pubblici garantiti, permettano di assicurare a tutti dignità, diritti sociali e doveri.

La raccoglieranno lo psicologo e psicoterapeuta Antonio Caruso, direttore del “Centro Panta Rei” di Milano (“L’età s-terza” è il titolo della sua relazione); il filosofo Fabio Minazzi (“Il problema dell’invecchiamento attivo nella riflessione di Immanuel Kant”), don Enrico Parazzoli, rettore del collegio Arcivescovile di Tradate (“Dal tempo negato al tempo donato. Ogni stagione del vivere umano è feconda”), la psicologa Maria Rosa Madera (“L’immagine di sé nell’invecchiamento attivo”), Rosario Marretta , PDG Lions Club Gallarate Insubria ( “Nuove esigenze di una società che cambia, il progetto Edulions”); il neuropsichiatra e psicoterapeuta Angelo Oliva (“Invecchiamento attivo:mito, paradosso o nuovo imperativo di moda?”) e il neuropsichiatra Alberto Mascetti (“Stili di vita nell’anziano attivo”). La tavola rotonda è aperta tutti.

25 marzo 2013
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Un commento a “Invecchiamento attivo, una tavola rotonda organizzata dai Lions

  1. armanda cortellezzi il 27 marzo 2013, ore 15:30

    Argomento molto interessante e importante, aperto a tutti! Molto bene..
    Spero sia condiviso dai cittadini

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