Varese

L’Ultima Cena rappresentata sul sagrato di San Vittore

La rappresentazione dell'Ultima Cena sul sagrato di San Vittore

La rappresentazione dell’Ultima Cena sul sagrato di San Vittore

Si è svolta ieri sera, in piazza San Vittore, su un palco allestito sul sagrato della basilica, una sacra rappresentazione pasquale per la prima volta organizzata a Varese. Circa duecento persone hanno assistito all’Ultima Cena secondo il Vangelo di Giovanni, messa in scena dall’associazione “Non solo teatro della Valbossa”, una realtà azzatese che con entuasiasmo da diversi anni porta in giro questo spettacolo sacro.

Ieri sera tutto è iniziato con l’ingresso nella piazza, con una processione, degli attori che impersonavano Gesù e gli Apostoli. Tutto parte con il rito della lavanda dei piedi da parte di Gesù, prosegue con la fuga dalla tavola di Giuda e con l’istituzione dell’eucarestia. Come ha raccontato il regista  Maurizio Baruffato, l’associazione è impegnata dal 2000 nel proporre queste messe in scena, e lo fa in maniera assolutamente volontaria. Gli attori non sono professionisti, i costumi (tranne quelli dei centurioni romani, affittati) sono stati realizzati da loro, così come gli allestimenti scenici. Una realtà che è impegnata nelle rappresentazioni sacre dal 2000 (tranne che l’Ultima Cena, allestita per la prima volta due anni fa) e che è consapevole del fatto che questi spettacoli sacri siano, come ha ricordato loro il cardinale Carlo Maria Martini parlando con Baruffato, “una via per giungere a Cristo”.

Ma l’Ultima Cena rappresentata a Varese ieri sera non è che l’introduzione alla ben più impegnativa rappresentazione della Passione di Cristo, in programma ai Giardini Estensi di Varese, a partire dalle ore 15 – sempre meteo permettendo – domenica 24 marzo. Lì saranno impegnate centinaia di comparse oltre agli attori già protagonisti dello spettacolo di ieri sera. La Passione che sarà proposta  ai varesini poggia sui Vangeli apocrifi e sui Vangeli  di Marco, Luca e Giovanni.

23 marzo 2013
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