Varese

La Catalano come Magritte: “scrivo per sconvolgere il senso comune”

Da sinistra Lazzari, Catalano e Spartà

Da sinistra Lazzari, Catalano e Spartà

Protagonista assoluta della presentazione del libro “3R Racconti & Provocazioni”, è stata, questa mattina, la stessa autrice, la poliedrica Katia Catalano. L’incontro, condotto alla Sala Montanari dal giornalista Gianni Spartà, ha rivolto i riflettori su un’autrice piuttosto anomala nel panorama culturale. Una vita spesa in studi difficili e impegnativi, laureandosi in Giurisprudenza, l’approdo alla professione di commercialista, ma nello stesso tempo anche una vocazione letteraria incontenibile.

Una svolta importante, nella biografia della Catalano, come lei stessa ha spiegato questa mattina. “Non mi sentivo realizzata – dichiara con sincerità -. E così ho scelto Lettere e Filosofia come seconda laurea”. Una scelta che ha portato la Catalano a verificare come la sua vocazione alla lettura e alla scrittura sia diventata predominante. Con il risultato di scrivere e pubblicare volumi enigmatici e affascinanti.

Tanti i presenti questa mattina, certamente incuriositi per il volume pubblicato da Pietro Macchione Editore. Un’opera che l’autrice ha definito “un libro parlante, che cela diversi elementi, dalle piccole delusioni alle grandi conquiste”. Il volume della Catalano, che procede per sketch e per riflessioni, è stato sintetizzato efficacemente dalla stessa scrittrice: “Come Magritte, l’autore che gioca con i paradossi, i non senso, le sorprese per ribaltare gli schemi mentali, così i miei racconti brevi, e apparentemente superficiali – ha rimarcato la Catalano – puntano a sconvolgere il vostro senso comune”.

Una interessante presentazione, che oltre a Spartà ha visto la partecipazione della professoressa Marina Lazzari, e che la Catalano ha concluso con una citazione di Herman Hesse, davvero da ricordare: “quel che importa non sono le interpretazioni banali che diamo alle parole, ma le parole stesse”.

23 marzo 2013
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