Varese

Crippa, parrucchiere in mutande, si scopre scrittore e scrive un romanzo

Una delle proteste del parrucchiere in mutande

Una delle proteste del parrucchiere in mutande

Dal settembre 2012 ad oggi Massimo Crippa “il parrucchiere in mutande” ne ha fatto di strada. Proteste nel suo negozio, cortei, apparizioni in quotidiani nazionali e locali, ma soprattutto presenze in popolari trasmissioni tv come Pomeriggio cinque con Barbara D’Urso e Uno Mattina nella rubrica “Storie Vere”.

Adesso Massimo Crippa, portavoce del Movimento del popolo sovrano, annuncia che il suo movimento è stato formalmente regolarizzato ed è stato fondato con il nome MOV.P.S che sta per Movimento del popolo sovrano.

Non solo: uno scrittore, Giampaolo Creazza, sta lavorando insieme a Massimo alla stesura di un romanzo dal titolo sin ora abbozzato “La settima rosa” e prende spunto dall’apparizione televisiva di Massimo alla trasmissione Uno mattina nella rubrica “Storie vere”. Il  parrucchiere spiazza i giornalisti presentandosi con sette rose e donandole sottoforma di ringraziamento una ad una alle categorie socialmente svantaggiate, i pensionati, i cassintegrati, i disoccupati, gli artigiani, i commercianti. Ricordiamo che Massimo lavora in un quartiere, Bizzozero, che è l’emblema di quello che sta succedendo in tutt’Italia: le serrande si abbassano, i negozi chiudono, l’imprenditoria svanisce, la depressione avanza.

Massimo Crippa ha aderito pubblicamente al movimento di Maurizia Paradiso, showgirl e famosa nel jetset mediatico in difesa dei diritti delle minoranze, delle coppie di fatto.

Il movimento ha raggiunto circa 329.000 simpatizzanti e non vuole fermarsi. Il movimento è apolitico e non si schiera con nessun colore politico.

http://movimentodelpopolosovrano.wordpress.com/comunicato-stampa-corteo-del-4-febbraio-2013/costituzione-formale-del-movimento-22-marzo-2013

 

 

23 marzo 2013
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