Varese

Le provocazioni di Katia Catalano nel libro “3R”. Alla Sala Montanari

La scrittrice Katia Catalano (copyright Varesereport)

La scrittrice Katia Catalano (copyright Varesereport)

Si è potuta già apprezzare in alcuni appuntamenti dedicati alla poesia e alla cultura a Varese, dal cartellone dedicato alla poesia al femminile che si è tenuto al Globe cafè al reading in occasione del Giorno della Memoria all’Apollonio. Ora la scrittrice Katia Catalano si presenta come autrice del volume “3R Racconti & Provocazioni”, pubblicato da Pietro Macchione Editore. Il volume sarà presentato domani sabato 23 marzo alle ore 11, presso la Sala Montanari (ex Rivoli) a Varese.

Autrice poliedrica, la Catalano, che eravamo abituati a conoscere come autrice di versi “metafisici”, in grado di abbinare all’espressione dei sentimenti una riflessione filosofica ed ironica sui temi dell’esistenza, si ripresenta al pubblico con un’opera che punta sull’anima riflessiva della sua scrittura, sia pure con un’impostazione originale ed inedita.

Il nuovo volume sarà presentato sul palco della Sala Montanari dalla stessa scrittrice varesina e dalla professoressa Marina Lazzari, mentre sarà il giornalista Gianni Spartà a moderare l’incontro.  Come dice la Catalano “3R è una sorta di libro parlante, quindi durante la presentazione emergeranno molti particolari”.

Ecco come parte il volume di Katia Catalano: ““Ehy!

Dico a te…

…vuoi leggere il mio libro?…”

Con queste parole la scrittrice, Katia Catalano, introduce la raccolta di trentatre storie anagrammate corredate da novantanove quesiti funzionali alla riflessione.

 

22 marzo 2013
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Un commento a “Le provocazioni di Katia Catalano nel libro “3R”. Alla Sala Montanari

  1. Estro-Versi il 23 marzo 2013, ore 15:00

    devo dire che stamattina Katia ha dimostrato di averne di cose da dire…Esilarante, poliedrica, si è rivelata non solo una bravissima poetessa ma anche un’interessante autrice di racconti brevi (3r ). I racconti ; ho subito acquistato il libro (avevo già quello di poesia “Sensibilità ambivalente” mi pare di ricordare il titolo)sono accattivanti e lasciano al lettore la possibilità di riflettere sul finale mettendoci per così dire nelle condizioni d’interagire con la trama….finale aperto si io direi così…i titoli dei racconti hanno un significato particolare e non sono messì lì per caso…Ha spiegato Katia come sono nati i tre racconti letti dalla ricercatrice Marina Lazza (voce e personalità splendida). Sono nati dalle emozioni, dallo sguardo che si posa (la poesia per me) dall’attenzione, dalla riflessione.. Katia ha inoltre lanciato uno solendido invito a rallentare a non correre a fermarsi per ascoltare.
    Grazie Katia mi sono commossa e mi sono commossa anche per l’amore che traspare dalle tue parole amore per la vita amore per i tuoi genitori due persone splendide che conosco e che stimo. Un bellissimo esempio di cosa questa città può regalarci.

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