Economia

Emergenza-occupazione, a Varese dati peggiori che in Lombardia

operai_in_fabbrica_1Il tasso di disoccupazione sul territorio varesino cresce ed è superiore di un punto alla media regionale. Lo sottolinea con preoccupazione la Camera di Commercio analizzando a livello provinciale i dati nazionali 2012 resi noti da Istat.

Un’analisi che fa emergere l’ulteriore incremento di questo indicatore: a Varese si è passati infatti dal 7,7% della forza lavoro in cerca di occupazione del 2011 a un valore medio per lo scorso anno dell’8,5%, pari a 35.618 persone. Il dato medio lombardo 2012 s’attesta invece al 7,5%.

Le cifre diffuse da Istat parlano però anche di un leggero incremento (+1,9% ) dell’occupazione in provincia di Varese con un numero medio per il 2012 di 383mila persone operative sul mercato del lavoro.

L’accresciuto dato sulla disoccupazione può quindi essere letto anche come un aumento del numero di coloro che si sono immessi nel circuito della ricerca attiva di un posto di lavoro. Un’evidenza testimoniata pure dalla riduzione del tasso di inattività varesino, sceso dal 30,6% al 28,2%. Il tasso di inattività può essere definito come un indice che legge la percentuale di coloro che, o per ragioni anagrafiche o per scoraggiamento, non partecipano attivamente al mercato del lavoro.

 

22 marzo 2013
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