Varese

Dopo il Presepe, a Varese anche la Passione diventa vivente

Una scena da "The Passion"

Una scena da “The Passion”

Senza dubbio il Presepe Vivente che, a pochi giorni dal Natale, si svolge all’aperto a Varese, in piazza San Vittore, costituisce un intelligente modo per dare vita ad un teatro sacro popolare. Ogni anno una compagnia più o meno estesa, diretta dal regista Andrea Chiodi, dà vota ad uno o più personaggi della pagina evangelica relativa alla nascita di Gesù. Spesso un robusto testo drammaturgico scritto ad hoc, magari da Angela Demattè, fa da supporto ad una celebrazione collettiva di un rito antico e sempre nuovo.

Quest’anno il teatro sacro rivolge la sua attenzione anche ai giorni pasquali. Infatti per la prima volta a Varese si svolgeranno ben due rappresentazioni relative a due momenti della Pasqua cristana: venerdì 22 marzo, sul sagrato della Basilica San Vittore (che costituisce il palcoscenico anche del Presepe Vivente) avrà luogo, alle ore 20.45, la rievocazione dell’ Ultima Cena di Gesù con gli Apostoli. La rappresentazione avrà una durata di circa mezz’ora.

Ma il clou della rappresentazione teatrale della Pasqua si terrà domenica 24 marzo, quando, dalle 15 alle 17, avrà luogo presso i Giardini Estensi del Comune di Varese la Sacra Rappresentazione “La Passione di Cristo”.

Si tratta di eventi organizzati dalla Basilica San Vittore Martire, Comunità Pastorale S. Antonio Abate, con la collaborazione del Comune di Varese.  Tra gli organizzatori, Marino Fantoni dell’associazione “Non solo Teatro … della Valbossa”.

 

21 marzo 2013
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