Economia

Cisl dei Laghi al via. Nessuna novità al vertice: confermata la Tascone

Un momento del congresso alle Ville Ponti di Varese

Un momento del congresso alle Ville Ponti di Varese

Si è concluso ieri pomeriggio il congresso fondativo della Cisl dei Laghi, che ha impegnato per due giorni, alle Ville Ponti, dfelegati e dirigenti della Cisl di Varese e della Cisl di Como.

Nessun imprevisto, rispetto alle attese, per quanto riguarda il vertice del nuovo sindacato Cisl. Infatti il Consiglio generale, seguito al congresso, ha votato anche la nuova segreteria, in cui sono stati confermati i segretari delle precedenti segreterie della Cisl di Varese e della Cisl di Como. Come previsto, il segretario generale della Cisl dei Laghi sarà Carmela Tascone, il segretario generale aggiunto Gerardo Larghi, mentre i componenti di segreteria sono Sergio Moia, Roberto Pagano, Leonardo Palmisano, Gloria Paolini.

Al termine del  congresso è stata approvata una mozione conclusiva che riassume i punti dibattuti nel corso della due giorni varesina. Forte la necessità, secondo la Cisl, di “convergere su valori condivisi a partire dalla forte riaffermazione dell’etica della responsabilità, a cui devono essere richiamati tutti i gruppi dirigenti del Paese, nella politica, nell’economia, nel mondo sociale, nella cultura, in tutti i luoghi cioè in cui si gioca il bene pubblico”.

Tra i temi generali, ”una maggiore attenzione alle politiche industriali e di settore”, ”un piano di rilancio della competitività e della produttività del sistema delle imprese, con l’apporto partecipato dei lavoratori e delle loro organizzazioni”. Decisivo anche il rilancio di “sempre più estese di politiche attive del lavoro, mettendo in rete tutti i soggetti interessati (imprese, forze sociali, istituzioni, sistema formativo, agenzie per il lavoro, terzo settore) e garantendo a tutti un’opportunità di inserimento o reinserimento nel
mondo del lavoro”. Fondamentali anche “politiche di sostegno all’occupazione giovanile in particolare attraverso lo strumento
dell’apprendistato”. Nel documento si accenna anche alla “estensione in senso universalistico del sostegno al reddito”, “politiche integrate nella scuola e nell’università che sostengano l’efficacia dei processi educativi”, “politiche di coesione sociale, con un’attenzione particolare agli immigrati, per i quali si auspica una sostanziale revisione delle regole per l’ingresso e la permanenza sul territorio nazionale”. Ancora “politiche di riforma di tutta la Pubblica Amministrazione” e “politiche di sostegno alla disabilità, difendendo le risorse già destinate a questo scopo e perseguendo l’obiettivo di un fondo adeguato per il problema della non-autosufficienza”.
 
Sì al ”miglioramento del Welfare Lombardo, con l’obiettivo di salvaguardare i Servizi ai cittadini, uscendo dalla logica della
monetizzazione degli stessi”. Più ancora la Cisl dei Laghi punta ad ”un Welfare di rete, decentrato, sussidiario e solidale che si
concretizzi anche attraverso reti costituite dai diversi soggetti (Terzo Settore, Volontariato, ecc.)”. Centrale, da questo punto di vista, “il protagonismo della società, dei corpi intermedi, dando concretezza al metodo della solidarietà sussidiaria dalla quale la Cisl ha preso vita e che rappresenta la via per dare una risposta ai sempre maggiori bisogni di larga parte della nostra società”.
 
 

21 marzo 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi