Varese

“Boeing Boeing”, la pochade sexy ha conquistato il pubblico di Varese

Un momento della commedia sul palco dell'Apollonio

Un momento della commedia sul palco dell’Apollonio

Prendete una storia tutta intrighi amorosi e colpi di scena, buttateci qualche caratterista di solida esperienza, aggiungete qualche donnina sexy e affascinante, shekerate con forza e uscirà ”Boeing Boeing”, la commedia brillante andata in scena ieri sera al Teatro Apollonio di Varese. Una pochade in piena regola, sia pure aggiornata e corretta. Uno spettacolo di Marc Camoletti dal passato lungo e glorioso, prima commedia tenuta per sette anni sui palchi londinesi, poi il famosissimo film con i mitici Tony Curtis e Jerry Lewis. Ora questa ripresa, che sta registrando continui successi nel corso della turné.

Grande successo anche a Varese. Il pubblico varesino si è divertito e ha applaudito generosamente gli interpreti della commedia. A partire dai protagonisti Gianluca Guidi e Gianluca Ramazzotti, apparentemente Guidi primo attore, e Ramazzotti spalla, in realtà il contrario. Ramazzotti riporta in scena il classico caratterista italiano, che propone un personaggio non solo divertente, ma credibile e coerente. Priovinciale laziale, arriva nella grande Parigi dove, passo passo, si rivela grande seduttore e saggio amico. Guidi è bravo e piace, anche quando evoca, con smorfie e toni di voce, il papà, il grande Johnny Dorelli. Una coppia comica in grado di muoversi a proprio agio nell”harem casalingo del giovane e brillante architetto (Guidi), che ha escogitato la possibilità di incastrare con precisione matematica i voli delle tre hostess, ma che non ha pensato al fatto che il progresso e i voli più veloci possono mandare tutto a ramengo. 

A chiudere il tris comico la bravissima Ariella Reggio (conosciuta dal grande pubblico per la fiction “Tutti pazzi per Amore” dove interpreta il ruolo della Zia) nel ruolo di una pirotecnica governante Berta.

Poi ci sono le tre bellezze, tre hostess che danno allo spettacolo quel tocco sexy che non guasta davvero. Le pin up in puro stile anni Cinquanta, personaggi da American Graffiti, sono Marjo Baratasegui, l’attraente curatrice di animali stressati del film di Pieraccioni “Ti amo in tutte le lingue del mondo”, e che nella commedia proposta a Varese interpreta il ruolo della spagnola e innamorata Gabriela; Barbara Snellenburg, che indossa i panni di una decisa e cinica hostess americana di nome Gloria; ed infine Ela Weber che propone una giunonica e irresistibile Greta, tedesca di Germania.

Una ricetta assolutamente azzeccata, quella di “Boeing Boeing”, che vola sul ritmo e su un testo ben scritto e divertente. Gli interpreti danno il meglio di loro stessi, e non si risparmiano neppure al termine dello spettacolo, quando tutti gli attori si lanciano in una gradevolissima danza caraibica, che ha la capacità di esaltare in cui le prorompenti forme delle tre bellezze, con gusto ed eleganza.

21 marzo 2013
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