Varese

Alle suore della chiesa di San Giuseppe la riconoscenza di tutta Varese

Il momento della consegna dell'attestato da parte del prevosto monsignor Donnini

Il momento della consegna dell’attestato da parte del prevosto monsignor Donnini

Oggi 19 marzo si celebra anche a Varese la festa di San Giuseppe. Dopo l’inizio di ieri presso S. Antonio alla Motta, oggi le celebrazioni si sono spostate davanti alla chiesetta che, a due passi da piazza Monte Grappa, è dedicata proprio al culto del santo. Tutta la giornata vedrà una serie di iniziative di vario genere che si svolgeranno grazie all’impegno del comitato organizzatore, presieduto dal cavaliere Vincenzo Bifulco, e composto da Angelo Monti, Angelo Antonetti, Ninì Della Misericordia, Enrico Colombo, Giuseppe Di Cerbo.

Ma il momento clou di questa mattina, tra l’accensione delle candele e l’acquisto dei tortelli di San Giuseppe realizzati per scopo benefico dal gallaratese Giuseppe Ravizzoli, è stata la consegna alle suore “Serve di Gesù Cristo”, che dal 2008 tengono aperta la chiesetta e consentono l’ingresso dei tanti fedeli, di un attestato di riconoscenza sottoscritto dal prevosto monsignor Gilberto Donnini e dal sindaco Attilio Fontana. Per festeggiare il momento è stata liberata in volo una colomba bianca.

Un momento entrato nella tradizione, che il prevosto di Varese ha commentato.  ”Mi piace sottolineare l’importanza della presenza di queste suore – ha dichiarato monsignor Donnini -, che rendono possibile un momento di silenzio e di preghiera in una città che corre sempre dietro tanti impegni”. Una iniziativa, quella della comunità delle suore al servizio della chiesetta, che 45 anni fa fu presa da monsignor Enrico Manfredini, prevosto di San Vittore, poi diventato vescovo di Piacenza. ” Una iniziativa lungimirante e profetica – prosegue Donnini -, che più si va avanti, più appare irrinunciabile”.

19 marzo 2013
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