Roma

L’anello del varesino monsignor Macchi al dito di papa Francesco

Il varesino monsignor Pasquale Macchi

Il varesino monsignor Pasquale Macchi

Aria di Varese in Vaticano grazie all’anello scelto dal nuovo papa Francesco. L’anello del pescatore, che il nuovo pontefice porterà da domani, non sarà d’oro, ma “d’argento dorato”, come oggi ha spiegato il portavoce vaticano padre Federico Lombardi.

L’anello si chiama del pescatore “perché San Pietro era pescatore e Gesù lo ha fatto diventare pescatore di uomini”, ha detto Lombardi nel corso di una conferenza stampa. “Ma sull’anello che questa volta il Papa riceverà è rappresentato San Pietro con le chiavi”.

L’anello che è stato scelto da papa Francesco è opera dell’artista italiano Enrico Manfrini, uno scultore molto vicino a Paolo VI e al suo segretario, il monsignore varesino Pasquale Macchi. Il modello scelto dal nuovo papa era stato dato da Manfrini a monsignor Macchi.

Una scelta caduta sull’anello varesino dopo che al pontefice il maestro delle Celebrazioni liturgiche pontificie, monsignor Guido Marini, lo aveva proposto insieme ad altri due modelli. Il Papa ha scelto quello di Manfrini, l’artista romagnolo scomparso a 87 anni nel 2004 a Milano, conosciuto anche come “lo scultore dei papi”. È stato anche autore di un notevolissimo numero di medaglie commemorative e di monete che hanno segnato le tappe più significative dei pontificati da Pio XII a Giovanni Paolo II. Sono da attribuirgli anche un ingente numero di ritratti Vie Crucis e placche bronzee, in gran parte di soggetto religioso; di grande interesse le opere realizzate durante il papato di Paolo VI.

18 marzo 2013
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