Politica

Fumata nera alla elezione dei presidenti di Camera e Senato

camera-dei-deputatiParte al ralenti la XVII legislatura, con una fumata nera per l’elezione dei presidenti di Camera e Senato. Domina l’incertezza, e in assenza di un accordo politico tutto si blocca.

Diverse le scelte fatte dalle varie forze politiche: Pd e Pdl e Scelta civica puntano sulla scheda bianca, mentre i grillini votano i loro candidati (Roberto Fico per la Camera e Luis Alberto Orellana per Palazzo Madama).

Alle 14,11 alla Camera prevalgono le schede bianche. Sono stati 459 i deputati che, alla prima votazione per il presidente della Camera, hanno collocato nell’urna una scheda bianca. Roberto Fico (Movimento 5 Stelle) ha ottenuto 108 voti. Il quorum richiesto era di 420 (pari alla maggioranza dei due terzi dei componenti dell’assemblea). Dalla seconda votazione (in programma alle 14,45) per essere eletti bisogna ottenere voti di almeno due terzi dei votanti. Si contano anche le schede bianche.

Per quanto riguarda il Senato, alla prima votazione il più votato è stato il grillino Orellana che con 52 voti è stato il candidato più votato. Ma all’appello manca comunque un voto. Considerando che i componenti del M5S a Palazzo Madama sono 54 e che Giovanna Mangili ha comunicato le dimissioni prima ancora che iniziasse la seduta.

15 marzo 2013
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