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Sanità in Lombardia, agli arresti l’ex direttore della Padania

6294Ancora uno scandalo legato agli appalti per la sanità in Lombardia. Ieri sono state effettuate perquisizioni e arresti in tutta la Lombardia, un’azione portata avanti dalla Direzione Investigativa Antimafia di Milano nell’ambito di una indagine su ampia scala.

L’operazione, dal nome “La cueva”, è l’ennesima occasione per fare luce su gravi fenomeni di corruzione nel mondo della sanità regionale  e  ha visto coinvolta una ventina di persone tra imprenditori e pubblici funzionari. Più di 50 le perquisizioni dirette ad acquisire riscontri documentali ai fatti accertati.

Sette le persone arrestate. Tra gli arrestati ci sono Massimo Guarischi, ex consigliere regionale della Lombardia di Forza Italia, già condannato in via definitiva nel 2009 per corruzione negli appalti per il dopo alluvione; Leonardo Boriani, 66 anni, giornalista, ex direttore della Padania, oggi direttore del Nordovest, quotidiano cartaceo piemontese. In manette, con l’accusa di corruzione, anche Giuseppe Lo Presti (65 anni) e i figli Salvo Massimiliano (43) e Gianluca (39) titolari della Hermex Italia di Milano; Pier Luigi Sbardolini, 61enne, direttore amministrativo dell’azienda ospedaliera di Chiari (Brescia) e Luigi Gianola, 65enne, direttore generale dell’azienda ospedaliera di Sondrio.

Tra gli indagati nell’ambito dell’inchiesta del pm della Dda milanese Claudio Gittardi e Antonio D’Alessio, risulta anche Carlo Lucchina, direttore generale dell’assessorato alla Sanità al Pirellone.

 

13 marzo 2013
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