Varese

Encomio al dipendente comunale. Salvò l’algerino che si diede fuoco

comune vareseIl sindaco Attilio Fontana e il segretario generale Filippo Ciminelli hanno fatto visita oggi ai Servizi Sociali, in via Orrigoni, dopo il fatto avvenuto lo scorso 28 febbraio. Presenti anche l’assessore a Famiglia e Persona Enrico Angelini, il vicesindaco Carlo Baroni e il dirigente Francesco Spatola.

E’ stata consegnata una lettera di encomio al dipendente comunale Maurizio Zecchini che, con il suo gesto, ha salvato la vita dell’uomo 47enne che aveva tentato di darsi fuoco all’interno della struttura.

E’ stata anche l’occasione, ha spiegato il segretario generale, “di salutare gli operatori dei servizi sociali, impegnati quotidianamente in situazioni non sempre facili visto il periodo” e “di sottolineare l’importanza della struttura”.

Ha scritto il sindaco Fontana e il segretario generale Ciminelli a Zecchini: “siamo venuti a conoscenza dell’episodio accaduto lo scorso 28 febbraio presso la sede dei Servizi Sociali in via Orrigoni n.5, quando con grande coraggio, tempismo e capacità Lei è intervenuto salvando una vita umana. Con questo gesto ha dato esempio non solo di senso di responsabilità e attaccamento al proprio dovere ma anche di generosità e solidarietà concreta. Anche a nome dell’Assessore Angelini, Le esprimiamo quindi il nostro più vivo apprezzamento, ritenendo altresì di interpretare un sentimento diffuso tra colleghi e superiori. Il suo comportamento nell’occasione merita il presente formale riconoscimento di encomio perché testimonianza della professionalità e della dedizione da Lei espresse nel ruolo di Ausiliario Specializzato del nostro Ente”.

11 marzo 2013
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