Varese

Diventare grandi, torna il concorso per gli artisti-carcerati

Man Behind BarsSi svolgerà domani martedì 12 marzo alle ore 17 presso Villa Recalcati a Varese la premiazione del concorso letterario-artistico per detenuti dal titolo “Quel giorno sono diventato grande”, un concorso indetto tra gli Istituti Penitenziari della Lombardia. Così torna, si consolida e si arricchisce l’appuntamento cittadino, che tanto ha coinvolto negli anni scorsi, invitando così gli organizzatori a proseguire e riproporre l’iniziativa alla sua terza edizione.

E’ una prassi ormai consolidata all’interno delle carceri quella di tenere laboratori artistici tra le attività tese a costruire un percorso personale della persona detenuta e favorire un possibile reintegro nella società: la possibilità di esprimersi si inserisce nel percorso intrapreso per l’elaborazione del vissuto personale.

Quest’anno diverse le novità. Innanzitutto – dicono gli organizzatori- si sono aggiunti due premi: oltre ai primi tre classificati nelle due sezioni, proponiamo le menzioni speciali dedicate a due personalità, che purtroppo non sono più tra noi, espressive della cultura varesina e non solo. 

“Inoltre, – entra nello specifico Maria Mongiello, Responsabile Area Trattamentale della Casa Circondariale di Varese – le precedenti edizioni, realizzate dalla consolidata rete delle istituzioni pubbliche e del privato sociale, hanno suscitato l’interesse anche da parte del Provveditorato Regionale Lombardia (PRAP) che quest’anno ha seguito tutte le tappe organizzative e sostenuto l’iniziativa, entrando a far parte a tutti gli effetti della rete dei partner”.

Il primo risultato sensibile è il maggiore coinvolgimento degli Istituti Penitenziari, quest’anno ne partecipano 11 su 17, e l’incremento della realizzazione di elaborati artistici: tra l’altro, è da considerare che esistono diversi laboratori di scrittura e lettura attivi da tempo all’interno degli Istituti Penitenziari.

La novità sta anche nell’argomento sempre nuovo di anno in anno: partiti dal tema dell’immigrazione e del viaggio per gli stranieri, si è proseguito sul delicato tema degli affetti ristretti in carcere. Quest’anno proponiamo il tema del crescere e del diventare adulti, che diventa un’occasione per raccontare e quindi inevitabilmente riflettere su un giorno, un episodio e anche quell’istante in cui, per necessità o per scelta, si è entrati nel mondo degli adulti, forse senza bussare a nessuna porta.

 Si torna a parlare di carcere, dunque, ma con un taglio diverso da quello proposto dalle ultime vicende di cronaca, stavolta ci occupiamo delle attività che con costanza e dedizione portiamo avanti da anni e di cui questo concorso è espressione.

 ”In un momento in cui tutto è incerto, la costanza ci sta pagando – ci dice Sabrina Gaiera, Agente di Rete del Concorso Sol.Co. Varese – l’idea di base è di andare controcorrente: in un’epoca in cui sembra che tutto debba essere sempre grandioso ed estemporaneo, innovativo, noi proponiamo un appuntamento annuale, che premia la volontà di seminare piccoli granelli che, di volta in volta, si rafforzano e diventano mattoncini per tentare visioni diverse. Il percorso è fatto di azioni che contribuiscono a portare avanti la difficile quotidianità all’interno degli Istituti”. E, in un contesto come quello carcerario tutto fa contrasto, la costanza si scontra con la precarietà, la tenacia e le energie quotidianamente si mettono in gioco, anche quando tutto sembra ancora più difficile: la capacità di perseverare e andare avanti, dunque.

Per la serata è prevista la presenza di diverse autorità pubbliche: oltre ai padroni di casa la Provincia di Varese, saranno presenti il Direttore del Carcere, il Comune di Varese e ASL, operatori del settore e anche persone che scontano la loro pena in misura alternativa sul territorio e persone in permesso premio.

La terza edizione del concorso artistico/letterario è stata realizzata da: Ministero di Giustizia – Provveditorato Regionale Lombardia; Ministero di Giustizia – Casa Circondariale di Varese; Consorzio Sol.Co. Varese; Auser Varese; Associazione Assistenti Carcerari di San Vittore Martire. Ha il patrocinio di: Provincia di Varese; Comune di Varese; Confcooperative Varese; Cesvov. Ente finanziatore: Regione Lombardia – Famiglia e Solidarietà Sociale – e ASL Varese, in qualità di finanziatori del progetto “Stabili Sistemi”, un progetto avviato nel 2012 in continuità con precedenti interventi, tra cui il noto Agenti di Rete.

Si ringrazia per il contributo economico: BCC – Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate; Banca Popolare Etica; Cooperativa Sociale Lotta Contro L’Emarginazione; Cooperativa Valle Olona; Associazione YWCA – UCDG; Associazione UISP Sport per Tutti; Cooperativa di Biumo e Belforte; Ser.Coop. Cooperativa Servizi; Universauser; Associazione Assistenti Carcerari di San Vittore Martire; Coop Lombardia; Enaip Lombardia.

 

11 marzo 2013
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