Varese

Pd Infortuna: degrado e pericolo in via Como. Il Comune intervenga

Gianpiero Infortuna, consigliere comunale Pd

Gianpiero Infortuna, consigliere comunale Pd

“La crescita del numero di denunce di aggressioni e di rapine registrate in questo ultimo periodo nella nostra città è allarmante e l’amministrazione varesina deve subito porre rimedio a questa drammatica situazione.” A delineare questo quadro è Giampiero Infortuna, consigliere comunale Pd che, nel corso della seduta a Palazzo Estense del 5 marzo, è intervenuto presentando un’interrogazione urgente a risposta scritta, con la quale ha avanzato, al sindaco Fontana e all’assessore, la richiesta della presentazione di un Piano di sicurezza per la nostra città, da adottare nell’ambito di quei quartieri e di quei rioni sensibilmente più esposti a questi gravi casi di criminalità.

“In precedenza, il 20 settembre 2012, ho avuto modo di interpellare il primo cittadino e la sua giunta – continua il Pd Infortuna – circa la pericolosità e il degrado in cui versano alcune delle zone più delicate della nostra città, in particolare il comparto di via Como, dove sono situate la scuola primaria Mazzini e la scuola secondaria Righi. Mi duole quindi, oggi, avendo già sollecitato l’amministrazione su questo fronte, dover nuovamente riportare all’attenzione e tornare ad affrontare tali problematiche, ancora irrisolte”.

Come ricorda il consigliere Pd, l’ultimo triste episodio è avvenuto poco più di un mese fa, il 22 gennaio, quando una madre di famiglia, tornando a casa dal lavoro e passando da via Del Ponte, è stata vittima di una tentata aggressione, sventata, fortunatamente, solo grazie al suo coraggio e alla sua forza. Pertanto, pur riconoscendo a pieno il grande impegno che le forze dell’ordine impiegano quotidianamente per tenere alto il livello di garanzia del nostro Comune, conclude Infortuna, “ritengo si debba insistere su questo aspetto che riguarda l’intera cittadinanza, con una manovra che rafforzi il lavoro già svolto e offra non solo una mera percezione di maggiore tutela nei nostri confronti, ma anche un’ effettiva garanzia di sicurezza per l’intera cittadinanza”.

 

 

10 marzo 2013
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