Varese

Comune di Varese, Rsu: no a esternalizzare i servizi parascolastici

comuneE’ burrasca al Comune di Varese sul personale dei servizi parascolastici. Coloro che si dedicano al sostegno scolastico, al doposcuola, all’assistenza del momento della mensa, si trovano al centro di un braccio di ferro tra il vertice di Palazzo Estense e la Rsu del Comune di Varese. Con interpretazioni diverse di una delibera della giunta Fontana.

Tutto parte da una delibera n. 87 del 26 febbraio, che ha per titolo “Programmazione del fabbisogno di personale per il triennio 2013-2015 e rideterminazione della dotazione organica”. Una delibera che, per quanto riguarda i servizi parascolastici, presenta una frase che fa allarmare il sindacato che sulla questione convoca un’affollata assemblea all’inizio della settimana. La frase “incriminata” è quella relativa alla intenzione della giunta di “di dare mandato alla Direzione Area VI di elaborare e sottoporre alla Giunta comunale un urgente studio di fattibilità finalizzato a garantire la continuità e la quantità dei servizi erogati dal settore parascolastico attraverso ipotesi operative (non escluso l’appalto di servizi) alternative alla gestione con personale dipendente”. Una frase che allarma il sindacato e i lavoratori perchè fa riferimento ad una possibile esternalizzazione dei servizi parascolastici, magari facendo riferimento a cooperative e altre simili realtà.

L’allarme del sindacato porta la giunta a sentire l’esigenza di chiarire il significato di quella frase. Una breve nota del Segretario generale del Comune, Filippo Ciminelli, d’accordo con gli assessori Baroni e Angelini, chiarisce che la frase “è da intendersi non già come esternalizzazione di servizio che attualmente è svolto da lavoratori dipendenti, ma nel senso che, a fronte di una maggior richiesta da parte dell’utenza, l’Amministrazione potrà provvedre anche mediante la forma dell’appalto di servizio”.

A questo punto la Rsu del Comune di Varese scende in campo con un lungo comunicato stampa: “Nell’assemblea del 4 marzo u.s. i lavoratori del Comune di Varese hanno deciso di proseguire lo stato di agitazione non firmando il contratto decentrato anno 2012 e di convocare le assemblee dei settori Parascolastici e Servizi Sociali che sono quelli maggiormente coinvolti nei processi riorganizzativi dell’ente”.

Continua la Rsu: “Nello specifico in merito a quanto previsto dalla delibera di Giunta n. 86 del 26 febbraio l’assemblea si è espressa con forza contro qualsiasi forma di gestione esterna dei servizi parascolastici (pre scuola, mensa, dopo scuola e assistenza disabili). In data odierna il Segretario Generale ha inviato alla RSU una nota con la quale precisa che la decisione della Giunta è da intendersi “non come esternalizzazione del servizio nel senso che a fronte di una maggiore richiesta dell’utenza l’Amministrazione potrà provvedere anche mediante la forma dell’appalto di servizio con ricorso a personale esterno”. Peccato che questa diversa interpretazione non sia stata esplicitata dalla delegazione trattante nell’incontro del 28 febbraio !!”.

“Pur prendendo atto della precisazione la RSU – dice ancora il comunicato stampa – ribadisce la propria contrarietà a qualsiasi forma di cessione all’esterno di un servizio pubblico. Il quadro complessivo della situazione verrà esaminato nell’assemblea di settore convocata per lunedì 11 marzo dove si valuteranno eventuali ulteriori iniziative/proposte da sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione.  E ancora, si prevede l’assunzione di tre agenti di Polizia Locale a tempo determinato: se non fosse che negli ultimi mesi del 2012 ben otto agenti con contratto di lavoro a termine sono stati lasciati a casa, nessuna proroga nemmeno per quei tre agenti per cui era possibile; ci domandiamo: ma nessuna riflessione è stata fatta dall’Amministrazione rispetto ai costi che si dovranno di nuovo affrontare per la formazione obbligatoria e per il vestiario dei nuovi agenti mentre già c’erano nell’Ente le risorse umane per tutto il 2013 ? Perché nulla viene al momento previsto per l’assunzione a tempo indeterminato nella Polizia Locale ? Per quanto riguarda i Servizi Sociali la delibera di Giunta non prevede alcuna assunzione nonostante i previsti pensionamenti ed il continuo incremento della domanda di assistenza proveniente da un contesto sociale sempre più difficile, come dimostra anche il tragico evento dei giorni scorsi”.

Conclude la Rsu del Comune di Varese: “Le due assemblee determineranno le scelte della RSU e dei lavoratori in merito alle criticità di settore fermo restando che permangono altre questioni aperte (gestione straordinari, malessere dei lavoratori dei profili professionali ausiliari e operai inquadrati in Categoria A, criteri di attribuzione delle indennità delle posizioni apicali) sulle quali ci aspettiamo un cambiamento di atteggiamento della delegazione trattante di parte pubblica”.

 

6 marzo 2013
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