Varese

Dramma della disperazione, uomo si dà fuoco in Comune

118_ambulanzaSi è dato fuoco nell’ufficio dei Servizi sociali del Comune di Varese davanti all’assistete sociale e alla moglie. Un atto di disperazione compiuto da un cittadino straniero, un algerino di 48 anni con moglie e due figli di 7 e 10 anni: dopo un colloquio con l’assistente sociale dall’ufficio è uscito, è ritornato con una bottiglia di liquido infiammabile, ha cosparso il suo corpo e si è dato fuoco.

Un atto gravissimo di cui i riflessi di un dipendente comunale Maurizio Zecchin ha ridotto immediatamente gli effetti: ha afferrato un estintore con cui ha subito spento le fiamme. Nel frattempo è stata chiamata un’ambulanza che ha portato lo straniero al Pronto soccorso dell’Ospedale di Varese: ora si trova in prognosi riservata con ustioni di terzo grado, in attesa di essere strasferito in una struttura specializzata. L’uomo ha accusato anche un’intossicazione. All’assessorato sono giunti i Vigili del fuoco, Polizia e Carabinieri.

L’uomo straniero vive in via Postumia in una casa di proprietà. E’ conosciuto dal Comune e il dramma sembra legato alla esasperazione: un mutuo da pagare, aveva avuto, in passato aiuti dal Comune, la difficoltà a pagare le bollette. Insomma, una situazione di difficoltà che ha portato a questo gesto estremo.

28 febbraio 2013
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