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Regione Lombardia, il voto disgiunto non aiuta Maroni

Si procede rapidamente, con oltre il 65% dei voti scrutinati, per quanto riguarda la Regione Lombardia. Per Maroni, candidato presidente del centrodestra, si registra il 42,98% dei consensi, mentre per Umberto Ambrosoli, candidato del centrosinistra, ha votato il 38.81 dei lombardi. Nettamente più basso il consenso per la candidata del Movimento 5 Stelle, Silvana Carcano, con il 12,75% dei consensi.

Roberto Maroni

Roberto Maroni

Sul fronte delle liste al Pirellone, ci sono risultati interessanti, per quanto ancora provvisori. A partire dai voti alle coalizioni e dagli effetti del voto disgiunto, ammesso per le elezioni regionali: se al centrodestra va il 43,12% dei consensi, significa che il candidato del centrodestra Maroni (42,98%) non è stato votato da tutti gli elettori del centrodestra. Al contrario, per quanto riguarda la coalizione del centrosinistra, che ha ricevuto il 37,97%dei consensi, il candidato Ambrosoli è stato un valore aggiunto, avendo conquistato più voti della coalizione che lo sostiene. Anche la candidata presidente al Pirellone del Movimento 5 Stelle ha ricevuto meno voti del suo partito.

Risultato deludente per Albertini, con il 4,22% dei consensi, un risultato uguale a quello dei due partiti che lo sostengono, Lombardia Civica e Udc. 1,20% per Pinardi, candidato di Fare per fermare il declino, che ha ricevuto meno del suo partito (1,30).

 

26 febbraio 2013
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