Politica

Bersani: un “governo per il cambiamento” insieme a Grillo

Pier Luigi Bersani

Pier Luigi Bersani

Pier Luigi Bersani, candidato premier del centrosinistra, a oltre 24 ore dalla chiusura dei seggi, lancia l’ipotesi di un “governo per il cambiamento”, con pilastri lavoro e moralità, aprendo al Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo. Porte chiuse, invece, per un governissimo insieme al Pdl. Presidenza della Camera, per Bersani, deve andare ai grillini.

Non ha vinto il centrosinistra, ha detto Bersani, “anche se siamo arrivati al primo posto, e questa è la ragione della nostra delusione”. Il “centrosinistra ha cercato di fronteggiare la crisi “introducendo dei cambiamenti”, ma non è stato sufficiente: “il problema ha sopravanzato le nostre ricette”. Ma dato che il centrosinistra è la prima coalizione per voti, “necessariamente tocca a noi” il compito di provare a governare, ha detto Bersani. ”Sentiamo come nostra prima responsabilità verso il Paese quella di essere portatori di una proposta efficace di cambiamento, come e più che in campagna elettorale”, ha detto Bersani.

Bersani ha chiarito che il centrosinistra non farà “diplomazia con questo o con quello” né “discorsi a tavolino su alleanze”, ma chiederà un esecutivo basato su alcuni “punti fondamentali di cambiamento”. Bersani apre ai “grillini” spiegando che il centrosinistra è “favorevole a una corresponsabilità sulle istituzioni”. E visto che il M5s è la prima lista alla Camera, ad esso dovrebbe andare la presidenza di Montecitorio.

 

26 febbraio 2013
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