Varese

Antonia Pozzi e Daria Menicanti, all’Insubria la poesia è donna

La relazione di Silvio Raffo

La relazione di Silvio Raffo

Una ricca giornata di studio che ha fatto il punto sulle tante voci poetiche al femminile che si sono segnalate in Lombardia nella prima metà del ’900. Organizzato dall’Università dell’Insubria – Centro Insubrico “C. Cattaneo” e “G. Preti” – Dipartimento di Scienze tecniche e applicate, il convegno si intitolava “‘Una manciata di sillabe e vocali e consonanti’. Le voci femminili e poetiche della scuola di Milano: Antonia Pozzi, Daria Menicanti, Daria Malaguzzi, Vittorio Sereni ed Aurelia (Lella) Monti”.

Come spiega il professor Fabio Minazzi, organizzatore dell’iniziativa varesina, “l’iniziativa è partita dal Centro Insubrico che da tempo studia la scuola di Milano, ma si inserisce anche all’interno del progetto Giovani Pensatori, al quale partecipano 35 scuole superiori della Provincia di Varese”. Un momento di riflessione dedicato, continua Minazzi, professore di Filosofia teoretica all’Insubria, “a quella tradizione del razionalismo europeo, che parte dai fratelli Verri, da Beccaria, da Cattaneo e arriva fino a Banfi”. Ma la giornata di studio si è sviluppata grazie ad un interessante dialogo tra discipline diverse: “siamo per la trasversalità della cultura, fatta di danza, poesia, letteratura e filosofia”. Oltre a ciò, conclude Minazzi, “abbiamo come finalità quella di formare i cittadini, in maniera non funzionale al mercato, ma legando la formazione alla capacità critica di leggere la realtà”.

Dunque, una serie di figure femminili a cavallo tra poesia e filosofia, prese in considerazione in un dialogo tra linguaggi diversi. Nel corso della giornata di studio, tenutasi nell’Aula Magna dell’Insubria, si sono ascoltate diverse relazioni, arricchite dalle letture intense di Elisabetta Vergani. Sulla poesia di Antonia Pozzi e Daria Menicanti, poetesse entrambe appartenenti all’area lombarda, è intervenuto Silvio Raffo (Liceo Classico Cairoli), che in una riflessione colta e brillante ha sottolineato il “lirismo” della Pozzi e i caratteri “lirici, sapienziali, satirici e filosofici” della poesia della Menicanti. Su Vittorio Sereni ha fatto il punto, nel centenario della nascita, Clelia Martignoni (Università di Pavia), che ha preso in esame i molteplici intrecci tra Sereni, la Pozzi e la Menicanti. Intervento filosofico sulla Pozzi, quello della colta Brigida Bonghi (Università dell’Insubria). La mattina si è conclusa con alcune coreografie di grande fascino ideate da Camilla Lombardo, su musiche di Elliot Kaye Kingsley, che ha visto la performance di una ventina di giovani danzatrici. Nel pomeriggio spazio al fotografo Carlo Meazza, che ha presentato il suo bel volume fotografico sulla Pozzi e Sereni.

Da segnalare il fatto che il convegno è stata occasione anche per lanciare il corposo volume, curato dalla Bonghi, da Minazzi e da Raffo, dal titolo “Il concerto del grillo”, che pubblica per la prima volta l’opera poetica completa, con tutte le poesie inedite, di Daria Menicanti. Un volume pubblicato da Mimesis.

 

24 febbraio 2013
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