Varese

Scultori a Villa Recalcati, al via un grande museo en plein air

Da destra, Flaminio Gualdoni e Paola Della Chiesa

Da destra, Flaminio Gualdoni e Paola Della Chiesa

Un grande museo en plein air, nel parco di Villa Recalcati, dedicato alla scultura. Un percorso di opere che oggi, in occasione di un’anteprima organizzata per i media, è stato nascosto dalla neve, ma che sabato 2 marzo, alle ore 16.30, verrà inaugurato ufficialmente, con taglio del nastro, un concerto e un aperitivo. Si intitola “Scultori a Villa Recalcati” ed è a cura del critico Flaminio Gualdoni.

Tutto è iniziato nel 2009, quando la Provincia di Varese si prese l’impegno di dedicare una serie di mostre ad autori contemporanei, radicati nel territorio. Una serie di opere che documentavano percorsi individuali, una presenza forte nel dibattito artistico, innovazione e creatività. Così tutto è partito. Iniziando da Vittore Frattini e Giò Pomodoro, per poi passare da Vittorio Tavernari, Nino Cassani, Maria Cristina Carlini, Adam Farkas. Rassegne ospitate da Villa Recalcati, che hanno lasciato dietro di sè opere, una decina, che hanno dato vita ad un percorso permanente affidato ai visitatori, ai turisti, ai varesini che visiteranno la Villa, ma anche a coloro che in futuro prenderanno possesso di questi spazi. Accanto alle opere già esposte nelle mostre che si sono svolte nella sede della Provincia altre opere e altri autori già in possesso dell’amministrazione provinciale.

Come dice il curatore Gualdoni, “molti artisti hanno collaborato perchè hanno visto questo come un progetto dotato di senso”. E hanno offerto opere che sono già state collocate nel parco tranne un’ultima opera di Giò Pomodoro che è già in arrivo. Un itinerario che, come ha detto Paola Della Chiesa, direttore dell’Agenzia del Turismo, “rientra a pieno titolo nel nuovo sistema turistico, alla base della promozione del territorio dei prossimi anni”.

22 febbraio 2013
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