Varese

Grillini a Varese: è arrivato il momento di mandare tutti a casa

 

L'intervento di Silvana Carcano alla Cooperativa Belforte di Varese

L’intervento di Silvana Carcano alla Cooperativa Belforte di Varese

Parte con lo stesso concetto della canzone del mitico Celentano (“Ti fai del male”, preceduta come un mantra da: Se non voti), l’affollata assemblea del Movimento 5 Stelle che si è tenuta ieri sera presso il Circolo Belforte. Tanta gente, molto entusiasmo, la voglia di vincere in una partita “uno contro tutti”. L’incontro, alla presenza di Silvana Carcano, candidata alla presidenza del Pirellone, inizia con il concetto che “l’astensionismo è il nostro peggiore nemico”, come dice al microfono uno degli oreganizzatori. E decisamente sintetico ed efficace il ritratto dei grillini varesini: “Siamo un gruppo di persone normali, incensurate, volenterose e piene di entusiasmo”.Eccoli qui, i “grillini”, ritratti da tutti come extraterrestri. Macché: la maggior parte di affermazioni che ascoltiamo durante l’incontro sono giudizi di buon senso. Che hanno come obiettivo, forte, fortissimo, quello di creare la massima discontinuità con chi ha negli ultimi decenni governato la Regione Lombardia. Ogni candidato parla per 5 minuti. Prima dei candidati alle elezioni interviene anche il consigliere comunale di Varese Cammarata.

La loro novità? La dice il capolista, un giovane che si chiama Andrea Borgatti: “E’ lo strumento, la Rete, un mezzo nuovo che consente di fare cose nuove”. Paola Macchi, architetto, grande temperamento, dice chiaro l’intenzione di ridurre indennità e non ricevere rimborsi elettorali: ”Noi in Sicilia ci siamo ridotti del 75% le indennità, qui a Varese, se le sono ridotte del 5%…sai che sforzo…”. Poi interviene Roberto Cenci, un signore pacato esperto di problemi ambientali, che dice che bisogna spingere di più sulla raccolta differenziata. Gavina Piredda sostiene invece la necessità di contonuare a controllare i candidati una volta eletti. E poi basta con i finanziamenti alle scuole private: “L’80% delle risorse regionali è andato alle scuole private”. Parlano anche Fabio Carisi (“mi sono laureato, ma non in Albania”), Camilla Rondina (“vogliamo la sovranità alimentare contro il dominio delle grandi multinazionali”) e Alberto Luigi Branca, che dichiara che “per fare impresa e lavorare in Italia occorre essere degli eroi”.

Infine prende la parola Silvana Carcano, candidata presidente al Pirellone. Che subito dichiara: “O si vota il Movimento 5 Stelle oppure si vota indifferentemente qualsiasi altro partito, dato che sono tutti uguali, compatti e convergenti”. E’ esplicita la Carcano: “Li spazzeremo via, è arrivato il momento di mandarli tutti a casa”. Duri gli attacchi a Maroni e critiche all’idea degli extracomunitari come oggetto di un “terrore apocalittico”. “Dovevamo avere paura di loro, mentre in Regione si faceva manbassa dei nostri soldi”. E poi la promessa, che suona come una minaccia: “se vinciamo, facciamo come Pizzarotti a Parma: ci costituiamo parte civile. Guardiamo alle carte nei cassetti, e li mandiamo in galera”. Parola del Movmento 5 Stelle.

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21 febbraio 2013
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