Varese

Fedi e Butti (Fratelli d’Italia): è urgente investire nello sport

Da sinistra, Fedi, Butti e Caruso

Da sinistra, Fedi, Butti e Caruso

“Fratelli d’Italia-Centrodestra Nazionale”, la lista che fa riferimento a Crosetto, Meloni e Ignazio La Russa a livello nazionale, accende i riflettori sulle strutture sportive. Sui loro problemi e sulla mancanza di risorse pubbliche per adeguarle alle esigenze dell’oggi. “Dobbiamo investire sullo sport – esordisce Fabio Fedi, capolista di “Fratelli d’Italia” per il Pirellone -, che è il linguaggio di tutti”. Lucida la considerazione dell’avvocato varesino: “In provincia di Varese abbiamo vere eccellenze dello sport, dalla Cimberio alla Yamamay – dice Fedi -, ma strutture vecchie. E’ necessario coinvolgere i privati”. Anche a Varese non mancano strutture sportive in cattive condizioni, che abbisognano di interventi, dallo stadio Franco Ossola al Palaghiaccio.

Per fare il punto sul problema, con Fedi è presente a Varese il senatore uscente Alessio Butti, candidato per “Fratelli d’Italia – Centrodestra Nazionale” al Senato, e firmatario di un ddl sulle strutture sportive stoppato all’ultimo momento in Parlamento, e Francesca Caruso, candidata alla Camera.

Butti sostiene che il ddl sia stato stoppato sul finire della legislatura a causa dell’abbandono, da parte del Pd, della Commissione del Senato. “Un provvedimento che parte dal fatto che è impossibile, per gli enti locali, investire nella manutenzione ordinaria e straordinaria delle loro strutture sportive”. Necessario, per questo, il coinvolgimento dei privati, che possano essere interessati, dietro un ritorno economico, a puntare su stadi e palazzetti dello sport. Ma anche su strutture sportive legate alle scuole. “Per avvicinare i privati – continua Butti – si devono snellire le procedure e avere certezza sui tempi”. Al momento sarebbero 35 i soggetti privati che, realizzando cinema, ristoranti, ludoteche nelle strutture sportive, potrebbero impegnarsi ad intervenire sulle osbolete stutture per lo sport.

Un intervento urgente, sottolinea la candidata Francesca Caruso, “è un settore da modernizzare e da rendere più sicuro, soprattutto per le famiglie”. In Italia infatti, conclude la Caruso, “le strutture sportive sono ferme agli anni Novanta”.

18 febbraio 2013
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