Varese

All’Apollonio si parla di cultura. Ma senza abrigliasciolta

Il Teatro Apollonio a Varese

Il Teatro Apollonio a Varese

Sta destando attenzione e polemiche l’incontro pubblico dal titolo “Varese è cultura?”, che vedrà un confronto tra tre candidati alla Regione Lombardia sulle prospettive di sviluppo del sistema culturale varesino. All’incontro interverranno infatti Alessandro Alfieri (Pd), Francesca Brianza (Lega Nord), Marzia Giovannini (SEL), che saliranno sul palco del Teatro di Varese (piazza della Repubblica), mercoledì 20 febbraio alle ore 17.

Un appuntamento certamente interessante, quello organizzato da Arci Varese, Arteatro, Cortisonici, Coop. Intrecci Teatrali, Nuova Editrice Magenta, Teatro Blu, Teatro di Varese. Non però abrigliasciolta, che inizialmente era stata inserita, in una comunicazione del Teatro di Varese, tra i promotori.

Ora, dal Teatro arriva una rettifica: “si rende noto che la società abrigliasciolta, erroneamente indicata tra i promotori dell’incontro del 20.02.2013 – Varese è Cultura? – con alcuni candidati alle elezioni regionali lombarde , non è in alcun modo coinvolta nell’organizzazione dell’incontro, né nella sua promozione”.

Tra i temi che saranno toccati nell’incontro, c’è la curiosità sulla presenza o meno di un tema importante: il nuovo teatro che il centrodestra varesino, al governo a Palazzo Estense, aveva garantito di realizzare alle scorse elezioni, ma che finora resta al palo come tutta una serie di progetti relativi a Varese. Su questo tema, nella scorsa estate, Varesereport aveva aperto un confronto ricco di contributi e proposte. Ma da allora, sul nuovo teatro da realizzare all’ex Caserma Garibaldi di piazza Repubblica, è calato un silenzio assordante.

18 febbraio 2013
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7 commenti a “All’Apollonio si parla di cultura. Ma senza abrigliasciolta

  1. Zanzi Ambrogina il 18 febbraio 2013, ore 20:14

    PARTECIPERO’ ANCH’IO! Ambrogina ZANZI – LOMBARDIA CIVICA-ALBERTINI presidente

  2. ombretta diaferia il 18 febbraio 2013, ore 20:36

    vorrei sgomberare il campo dalle polemiche: abrigliasciolta non ha organizzato, né promosso l’incontro. una precisazione dovuta per chi invece se ne fa carico.

  3. ironico pensiero il 18 febbraio 2013, ore 21:25

    grandi temi, e virtuose realtà teatrali disposte ad investire molto per la cultura del territorio … una grande occasione da no perdere … la magia delle elezioni non dimentica mai della cultura … mi chiedo se ci sarà spazio per una domanda … ma non mancano certi attori del territorio?

  4. Carlotta il 18 febbraio 2013, ore 21:34

    ma allora chi lo organizza, direttamente il Teatro di Varese a sue spese oppure Varesereport?

  5. a.g. il 18 febbraio 2013, ore 21:37

    Lo organizza il Teatro di Varese insieme ad altre realtà culturali. Varesereport non c’entra nulla. Ne dà notizia e basta.

  6. Filippo De Sanctis il 19 febbraio 2013, ore 15:01

    Ho raccolto, con piacere, l’interessamento e la conferma di partecipazione al confronto anche dalla candidata alle elezioni regionali lobarde Abrogina Zanzi (LOMBARDIA CIVICA-ALBERTINI).
    Sono lieti che possano aggiungersi nuovi candidati al confronto che spero possa essere costruttivo e dare una speranza al sistema culturale varesino.
    L’incontro è stato promosso dal Teatro di Varese, e dal sottoscritto Filippo De Sanctis, chiedendo anche ad altri operatori di essere co-poromotori dell’iniziativa. Alcuni hanno aderito a questa richiesta, altri hanno solo annunciato la loro presenza.
    Ringrazio comunque tutti per il loro interessamento, indipendentemente se promotori o partecipanti, perchè mi sembra urgente e opportuno sollevare il “caso cultura” in questa campagna elettorale, visto che fino ad ora non se ne era parlato cosi specificatamente.
    A domani ore 17.00 al Teatro di Varese, per capire insieme se Varese è Cultura.
    Filippo De Sanctis

  7. mixmax il 19 febbraio 2013, ore 16:15

    prepariamo le domande … tiriamo su le maniche … è ora di far vedere che gli organizzatori delle realtà culturali, cercano di costruire politiche culturali serie. Possiamo sempre migliorare, ma basta poco per peggiorare. Per esempio il teatro ragazzi ha bisogno ancora di azioni e progetti seri per dare continuità alle esigenze delle famiglie e le scuole. Che la politica sia frutto di idee e azioni, o dalla provincia, o dalla regione o dal comune. Finalmente si parla di Kultura.

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