Varese

A Varese primo ciak per “Il capitale umano” di Paolo Virzì

Il regista ci fissa serio

Il regista ci fissa serio

Primo ciak, questa mattina, nel cuore di Varese, per la nuova pellicola del regista livornese Paolo Virzì. A Varese, questa settimana, si sta girando il film “Il capitale umano”, un set che si è fatto sentire in via Veratti, con comparse, telecamere, microfoni, drappelli di curiosi sui marciapiedi.

Per non parlare delle numerose coperte, che arrivano a soccorrere, chiuse le riprese, comparse ed attori che affrontano le temperature rigide con vestiti di scena di taglio estivo. A sovrintendere le complesse operazioni lo stesso cineasta, che si aggirava, cuffia calcata in testa, tra i suoi cxollaboratori.

A Varese si lavora, dunque, ad un thriller liberamente ispirato al romanzo di Stephen Amidon, una storia che ha a che fare con due personaggi, un fallito, Drew Hagel, e un potente finanziere, Quint Manning, che però naviga in cattive acque. Da qui si dipana una vicenda che avrà conseguenze drammatiche per tutti.

Inizialmente, il regista ha comunicato di non gradire la presenza di fotografi attorno al set, ma poi le cose sono cambiate. Anzi, il regista si è visto sorridente e rilassato. Oltre al regista di pellicole come Ovosodo, La prima cosa bella, Tutta la vita davanti, si è notato sul set uno degli attori protagonisti,  Fabrizio Bentivoglio, che nel film lavora accanto a Valeria Bruni Tedeschi, Valeria Golino, Bebo Storti, Gigio Alberti e il piemontese Giovanni Anzaldo, premio Ubu 2010 come miglior attore di teatro under 30.

 

 

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18 febbraio 2013
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