Varese

Allo Zsa Zsa i Pdl Comi e Marsico sui diritti omosex

Foto di gruppo per l'incontro allo Zsa Zsa di ieri sera

Foto di gruppo per l’incontro allo Zsa Zsa di ieri sera

Un appuntamento della campagna elettorale piuttosto inedito e originale. Si è svolto ieri sera presso lo Zsa Zsa Disco Club di Varese, dal titolo “…ballando per i nostri diritti!”, con riferimento ai diritti di gay e lesbiche.

Nel locale si è presentato attorno alle 22 un gruppo di dirigenti e amministratori del Pdl e, in particolare, sono intervenuti il Pdl Lara Comi, europarlamentare e coordinatrice provinciale del partito, Luca Marsico, vicepresidente della Provincia e candidato alle elezioni regionali, Chiara Favaloro, la più giovane candidata al Pirellone. Si è trattato, per dare la parola alla Comi, di “un confronto con il mondo omosessuale, su quali difficoltà si incontrano in questa società. Io stessa non sono favorevole ai matrimoni gay o alle adozioni, ma sono favorevole alle unioni gay”. La stessa Comi ha alzato il tiro sulla Binetti e sui suoi giudizi relativi ai gay.

Al dibattito, che si è svolto in un clima festoso ed è stato seguito da musica e brindisi, è stata l’affascinante Monica, pr del locale, a condurre in maniera divertente e leggera il dialogo che si è svolto tra esponenti del Pdl e i ragazzi presenti nel locale, coppie gay e lesbo. Come ha ricordato ancora la Comi, “a livello europeo c’è una mentalità più aperta, non dobbiamo avere tabù. La cultura si sta evolvendo, mentre l’Italia, con la presenza del Vaticano, è rimasta un po’ arretrata”.

Molto rigoroso e puntuale l’intervento del candidato di punta del Pdl per le regionali, Luca Marsico, che ha rimarcato che “nella nostra Costituzione è presente il principio che siamo tutti uguali, e l’uguaglianza è un principio cardine di ogni società”. Un principio che, ha proseguito Marsico, “deve valere anche per voi, e anche a voi vanno riconosciuti i medesimi diritti che sono riconosciute alle altre coppie”. Sul riconoscimento dei diritti si è espressa anche la giovane Favaloro.

Tra le novità della serata anche la nomina, come referente per i diritti degli omosessuali nel Pdl provinciale, di Paola Rizzo: “Io amo il Cavaliere – ha detto la Rizzo -, un uomo di parola, che ha sempre mantenuto ciò che ha promesso. Basta con questi falsi moralismi di sinistra”. A vivacizzare l’incontro, anche la presenza dell’affascinante e ambiguo Monty Gold.

 

 

 

 

 

 

16 febbraio 2013
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6 commenti a “Allo Zsa Zsa i Pdl Comi e Marsico sui diritti omosex

  1. ombretta diaferia il 16 febbraio 2013, ore 10:31

    si dice e si fa di tutto per il consenso…

  2. Beppe il 16 febbraio 2013, ore 11:59

    Il Pdl ha votato a Varese contro il registro delle unioni civili (per etero e omosessuali) , vorrei ricordarlo! Inoltre alla camera ha bocciato la legge contro l’omofobia. Invece che fare incontri puramente elettorali a una settimana dal voto farebbe bene a passare ai fatti! Saluti!

  3. bruno.mardegan il 17 febbraio 2013, ore 15:56

    Da quanto leggo risulta che il pdL nazionale sia su una posizione opposta a quella di alcuni rappresentanti del PdL varesino. Quello nazionale è per il matrimonio naturale, non per le nozze gay. Il fatto è isolato. Comunque ha fatto bene Antonio a denunciarlo.

  4. Raffaele Nurra il 17 febbraio 2013, ore 16:57

    Per quanto autorevoli i pareri di Lara Comi e di Luca Marsico sono espressi a tittolo assolutamente personale. Non vi è stato alcun dibattito né all’interno del coordinamento provinciale né tantomeno fra i militanto del PDL varesino.
    Sono certo che la posizione della maggioranza del partito risulterebbe assolutamente diversa da quella espressa da Lara Comi e Marsico….
    Altrettanto sono certo che il risultato delle urne, attraverso le preferenze, dimostrerà quanto appena affermato premiando le posizioni, di gran lunga diverse, ribadite ed affermate da Raffaele Cattaneo.
    Pare evidente che dopo le elezioni, questo fra gli altri, imporrà una diversa considerazione circa le posizioni di responsabilità interne ed esterne al partito poiché posizioni minoritarie nel consenso non possono risultare maggioritarie negli incarichi di responsabilità.

  5. Antonio Chierichetti il 17 febbraio 2013, ore 18:46

    quello che scrive sopra Raffaelle Nurra, che stimo, in ordine a quella che sarebbe la linea del PDL sarà credibile solo se i dirigenti regionali e nazionali del PDL smentiranno il sopra riferito attacco al Vaticano che, spero, l’On.Comi per prima smentisca, essendo attribuita a lei la dichiarazione secondo la quale sui diritti gay: “a livello europeo c’è una mentalità più aperta, non dobbiamo avere tabù. La cultura si sta evolvendo, mentre l’Italia, con la presenza del Vaticano, è rimasta un po’ arretrata”. La presenza della Chiesa è infatti ovunque uno storico fattore di civilizzazione e non invece fattore di una presunta arretratezza italiana.

  6. sabbamau il 17 febbraio 2013, ore 23:30

    da persona di sinistra una certa stima per Marsico ce l’ho da tempo e qui devo dire che, pur votando per la coalizione Ambrosoli, sono confortato dal fatto che finalmente anche qui si manifesti un centro destra rispettabile e che non vuole negare diritti a nessuno.
    Ottima notizia, ottima iniziativa, speriamo che Marsico sotterri elettoralmente Cattaneo e che questo sia un bel segno per il futuro

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