Varese

Varese, tante donne in piazza per la danza anti-violenza

Il momento finale del flash mob a Varese

Il momento finale del flash mob a Varese

Molto partecipata anche a Varese l’iniziativa “One billion rising”, un San Valentino contro la violenza verso le donne. Un flash mob collettivo che si è mosso secondo le coreografie, scaricabili da You Tube, inventate da Debbie Allen, l’attrice che impersonava l’insegnante di danza nella serie televisiva “Saranno famosi”. Tante donne che, aderendo all’invito di Uisp Varese, e vestite con i colori rosso e nero, si sono date appuntamento in piazza Podestà prima e poi in piazza Monte Grappa.

“La violenza non è mai amore – ricorda Alessandra Pessina, responsabile dei progetti per l’associazione varesina -. Anche a Varese abbiamo voluto promuovere un’iniziativa che ha coinvolto tutto il pianeta. Troppo importante una tematica come quella della violenza sulle donne”.

Dopo alcuni minuti per preparare il ballo, sistemare gli amplificatori, accordarsi su come realizzare il flash mob, la danza è partita coinvolgendo anche tante donne e uomini che inizialmente hanno solo assistito alla manifestazione. Alla ripetizione della musica e della danza, tanti si sono fatti coinvolgere e un grande girotondo si è formato attorno alle donne che ballavano.

All’iniziativa hanno aderito decine di associazioni, oltre a tanti singoli. Tra le partecipanti anche le candidate del Pdl alle elezioni regionali, Gabriella Bionda, Marica Girardi, la giovanissima Chiara Favaloro e  Luisella Dell’Acqua. Presente anche la candidata del Pd alle elezioni regionali, Vincenzina Marchesin, consigliera comunale ad Azzate. Tuttavia la Uisp ha sottolineato la necessità di non strumentalizzare politicamente un evento così importante.

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14 febbraio 2013
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5 commenti a “Varese, tante donne in piazza per la danza anti-violenza

  1. silvia il 14 febbraio 2013, ore 21:43

    ma era necessario nominare le candidate?? perchè far pubblicità elettorale anche in un evento di questa portata??? forse era meglio nominare le associazioni ..forse era anche più utile

  2. sara il 15 febbraio 2013, ore 09:04

    …ed anche in questo evento che nulla ha a che fare con la politica ecco che si approfitta per mettere in bella mostra dei nomi di candidate…

  3. mariella il 15 febbraio 2013, ore 11:49

    molta, tantissima commozione ieri alla fine delle danze. Il pensiero di tutte le donne violate e uccise ha percorso come una scarica elettrica le nostre anime. Mariella Meucci

  4. Rocco Cordì il 15 febbraio 2013, ore 22:56

    Critiche condivisibili, però evitiamo le generalizzazioni.
    In piazza c’era anche Marzia Giovannini (candidata alle regionali per Sinistra Ecologia Libertà), ma non ha sgomitato per farsi citare….questione di stile!

  5. Sara il 18 febbraio 2013, ore 17:18

    anche in questo evento importante utilizzato per pubblicità elettorale e per nominare le candidate…un po’ di rispetto per le donne. Visto che le candidate sono quasi tutte donne dovrebbero capirlo….troppo difficile????

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