Economia

Finmeccanica, Cgil e Fiom: subito commissario straordinario

Susanna Camusso, segretario generale Cgil

Susanna Camusso, segretario generale Cgil

Scendono in campo anche Cgil e Fiom-Cgil nazionali sulla questione Finmeccanica. “Cgli e Fiom Cgil da più di un anno hanno chiesto al Governo Italiano un intervento sul Gruppo Finmeccanica a salvaguardia del patrimonio produttivo e delle attività strategiche del gruppo, anche con cambiamenti radicali del gruppo dirigente”.

Continuano i sindacati: “Siamo stati inascoltati per troppo tempo ed ora, di fronte agli ultimi provvedimenti della magistratura che colpiscono il vertice aziendale, è inevitabile un intervento urgente con la nomina di un Commissario pro-tempore e relativo  congelamento di tutte le iniziative di cessione di attività d’impresa”.
Per Cgil e Fiom Cgil le ragioni sono molteplici: “la necessità di salvaguardare a livello internazionale le attività di eccellenza
di Finmeccanica nel settore della difesa, che senza un immediato intervento di risanamento etico e morale, rischiano di finire nella black list internazionale, a discapito del futuro produttivo; la salvaguardia di tutte le attività produttive del gruppo e i livelli
occupazionali, messi a serio rischio in un eventuale vuoto di direzione o, peggio ancora, di eventuali ed ulteriori provvedimenti della magistratura; la sospensione di qualsiasi cessione di imprese del gruppo, al fine di determinare, con il nuovo gruppo dirigente, gli asset e le attività da inserire in un nuovo piano industriale”.
Concludono i sindacati: “Per l’insieme di queste ragioni la Cgil e la Fiom-Cgil chiedono al Governo la nomina immediata di un commissario straordinario che abbia il compito di gestire la fase di emergenza e che crei le condizioni, anche in attesa del nuovo
Governo, di mantenere l’integrità delle attività del gruppo e per dare un segnale ai mercati internazionali di continuità produttiva con il necessario risanamento morale”.

12 febbraio 2013
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