Varese

La mozione antifascista arriva in Consiglio comunale a Varese

Da sinistra, Cordì, Zappoli, Pessina, Cammarata

Da sinistra, Cordì, Zappoli, Pessina, Cammarata

Una mozione antifascista, che il Consiglio comunale di Varese può adottare e fare propria, per ribadire quei valori di democrazia e libertà sanciti dalla nostra Costituzione. Una proposta di delibera che è stata presentata dall’Anpi di Varese presso il Circolo di Belforte. “Questa proposta -. dice Alessandra Pessina, presidente di Anpi Varese – è già stata anticipata a sindaco e ai capigruppo”. Continua la Pessina: “Si è resa purtroppo indispensabile dopo avere assistito all’apologia del passato regime e alle aggressioni di stampo neofascista e neonazista in diverse parti d’Italia: è venuto il momento di dire basta. Basta con le rivisitazioni di comodo della storia: chiediamo al Comune di dare un segnale forte”.

Cosa dice il testo di questa proposta di delibera? Il Consiglio comunale dà mandato alla Giunta di non fare svolgere “manifestazioni di stampo neonazista e/o neofascista né in luoghi pubblici né in locali privati, ma aperti al pubblico”. Un principio che ha chiaro riferimento alla cena che si è svolta a Cittiglio per celebrare il centenario della Marcia su Roma. In caso di aggressioni riconducibili a motivazioni “politriche”, razziste, sessiste, il Comune deve “costituirsi parte civile in solidarietà alle vittime”. Infine il riconoscimento e la distribuzione di agevolazioni e contributi pubblici ad associazioni vanno subordinati alla loro “adesione ai valori della Carta costituzionale della nostra Repubblica”.

“Una proposta di delibera – spiega Angelo Zappoli, vice-presidente di Anpi Varese – nel senso che è volontà dell’Anpi confrontarsi con i consiglieri comunali su emendamenti, modifiche, arricchimenti”. In particolare Zappoli fa riferimento ai tanti messaggi di contenuto antisemita e razzista in Rete. “Gli enti locali devono smettere di considerarsi incompetenti – continua Zappoli – e devono intervenire”. Zappoli ricorda il protocollo addizionale alla Convenzione di Budapest sul cybercrime, che denuncia l’uso massiccio neonazista del Web. Così come gli appelli al governo di aderire a tale protocollo. “Ci auguriamo che il nuovo Parlamento faccia questo passo”, auspica Zappoli.

10 febbraio 2013
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2 commenti a “La mozione antifascista arriva in Consiglio comunale a Varese

  1. giovanni dotti - Varese il 10 febbraio 2013, ore 09:58

    Approvo e sostengo la proposta sell’A.N.P.I., diffondetela a tutta la Cittadinanza !

  2. ombretta diaferia il 10 febbraio 2013, ore 11:11

    Ringrazio l’ANPI per tenere ancora alta l’attenzione alla “adesione ai valori della Carta costituzionale della nostra Repubblica”.
    Così maltrattata da chi ci governa ed evocata solo per questioni di consenso laddove serva.
    La cultura civile passa da questi segnali decisi…
    E come poche sere fa ho ancora avuto il piacere di ascoltare inaspettatamente da bocche di altre parti “quando c’era Zappoli in consiglio, c’era un’opposizione, competente e volta all’obiettivo”.
    grazie per il continuo lavoro. anche per un’Italia senza fascismi.

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