Varese

Cattaneo: Ponte del Sorriso avanti, non facciamoci del male

Da sinistra Bravi e Cattaneo all'Ospedale Del Ponte

Da sinistra Bravi e Cattaneo all’Ospedale Del Ponte

“Spostare oggi l’Ospedale del Ponte da qui a qualunque altro luogo è come spostare in un altro luogo il cantiere della Pedemontana”. E’ categorico, l’ex assessore a Infrastrutture e Mobilità della Regione, Raffaele Cattaneo, sulle polemiche relative all’Ospedale del Ponte degli ultimi mesi. In piena campagna elettorale, Cattaneo arriva all’ospedale di Giubiano e stringe la mano a Callisto Bravi, direttore generale dell’Azienda ospedaliera “Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi”. Cattaneo interviene sul progetto del polo materno-infantile, già in avanzata fase di realizzazione, alla presenza del direttore di Infrastrutture Lombarde, Antonio Rognoni, società appaltante i lavori al Del Ponte, e al dottor Massimo Agosti, primario di Pediatria.

Carte e mappe tra le mani, Cattaneo sottolinea come i 7 milioni e mezzo di euro, tra finanziamenti dello Stato, della Regione e dell’Azienda ospedaliera, hanno coperto la prima fase dell’intervento, una fase che è stata completata per il 92% (a giugno sarà terminata in maniera definitiva). Quanto alla seconda fase, del valore totale di 22 milioni 100 mila euro, l’appalto è già stato assegnato. “Se si decide di fare il polo materno-infantile da un’altra parte – dice Cattaneo – significa pagare penali ingenti”. Ma al di là di questo, l’ex assessore regionale rimarca come il confronto sul Ponte del Sorriso – così viene chiamato il nuopvo polo in via di realizzazione al Del Ponte – si già avvenuto nel 2006. “Un confronto avvenuto agli Stati generali della sanità voluti dal sindaco Fontana – continua Cattaneo -. E tra i partiti è avvenuto nella seduta del Consiglio comunale successivo, quello del 14 dicembre 2006, dove fu approvata all’unanimità, sinistra inclusa, una mozione favorevole al Ponte del Sorriso da realizzare al Del Ponte”.

“Sarebbe puro autolesionismo – sostiene Cattaneo – interrompere questo progetto, a meno che non vogliamo lasciare a Max Laudadio (uno dei protagonisti di “Striscia la notizia”, ndr.) i destini del territorio”. Non si torna indietro, per Cattaneo, ma semmai “occorre prendere atto con soddisfazione che la Regione ha investito e continua ad investire nella nostra città”.

Interviene anche il direttore Callisto Bravi, che ricorda come i 7 milioni e mezzo sono fondi vincolati, e non sottratti ad assunzioni o all’acquisto di beni e servizi. Bravi sottolinea anche che si stanno formando competenze ad hoc per il nuovo polo. “Ieri è stata introdotta la Chirurgia pediatrica”, dice il direttore dell’azienda ospedaliera. Anche il dottor Agosti interviene: “Non bisogna mettere le mani sui bambini in campagna elettorale. Chiedo al varesino operoso di andare avanti e concludere il progetto”.

8 febbraio 2013
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3 commenti a “Cattaneo: Ponte del Sorriso avanti, non facciamoci del male

  1. GIO il 9 febbraio 2013, ore 07:46

    La solita arroganza del potere! Si deve procedere a tutti i costi ad un’opera faraonica ormai dalla maggioranza della popolazione ritenuta inutile per non ammettere di avere sbagliato. Ostinazione e caparbieta’,anziche’ intelligente duttilita’,che si ritorce a danno di tutta la collettivita’. Ma avete calcolato i costi futuri,oltre ai presenti? Perche’piuttosto non trovate i soldi per pagare gli straordinari ai dipendenti,per evitare di chiudere reparti e tagliare posti letto, per aumentare gli organici degli Infermieri, ecc.ecc.? Perche’ non ci spiegate tutto cio’? E perche’abbattere padiglioni ancora in buono stato per riedificarne di nuovi? E perche’non si e’ dato credito alle voci degli “esperti”(medici,urbanisti,ecc)che erano contrari prima di imbarcarsi in un’opera faraonica dai costi esorbitanti che Nessuno dei Cittadini vi ha mai richiesto?? Me lo volete spiegare? Un privato sarebbe gia’fallito da un pezzo, voi invece continuate a pontificare con i soldi di tutti noi che state vergognosamente sperperando.Non vi rimorde la coscienza? Un’ottima Pediatria gia’c'era a Varese all’Ospedale di Circolo, l’avete voluta peggiorare col trasferimento al DelPonte, privo dei servizi essenziali e di tutte le specialita’di riferimento. Basta fare retromarcia ricollocando tutto al Circolo per tornare ad avere una Pediatria efficiente, senza tante spese e tante “amenita’” (come percorsi di ambientazione e quant’altro) inventate per strappare una lacrima e spillare quattrini per un’OPERA INUTILE che non servira’ a migliorare la Sanita’ varesina. E poi ricordatevi anche delle donne ricoverate in Maternita’e Ginecologia, per le quali pure serve la vicinanza dei servizi senza un continuo pellegrinaggio al Circolo per le piu’ diverse esigenze di esami e cure specialistiche. Per non parlare poi dei …..parcheggi, altro tasto dolente…….

  2. Comitato per un solo ospedale a Varese il 9 febbraio 2013, ore 14:10

    NON è vero che agli “Stati Generali” erano tutti d’accordo: leggete questa lettera del Prof. Giuseppe Giudice – Primario al Del Ponte. – Quelli contrari non furono mai ascoltati, né più invitati
    Lettera al Direttore
    In riferimento all’articolo a firma Emanuela Crivellaro del titolo “Il Del Ponte fu una scelta ampiamente condivisa”, volevo puntualizzare alcuni passaggi .
    Dall’articolo della signora Crivellaro si evince che tutti i primari del Del Ponte fossero favorevoli al progetto. In effetti il sottoscritto, all’epoca primario del servizio di Anestesia e Rianimazione, si espresse pubblicamente agli Stati Generali della Sanità, con argomentazioni dettagliate , in maniera negativa sulla collocazione del dipartimento materno-infantile ad Del Ponte.
    Gli argomenti portati in quell’occasione dal sottoscritto furono i seguenti:
    Ipotesi Del Ponte (argomenti negativi):
    • disagi ipotizzabili per degenti (adulti e pediatrici) con cantiere attivato in contemporaneità con le attività cliniche;
    • difficoltà di parcheggio già oggi notevoli per operatori e parenti dei pazienti che utilizzano la struttura che con cantiere attivato, estese anche ai cittadini delle aree circostanti;
    • la mancanza di una rianimazione pediatrica e per adulti;
    • assenza di tutte le specialità di riferimento , presenti al Circolo, a meno di non creare doppioni a poche centinaia di metri, impegno di lapalissiano spreco già allora e oggi direi di pura follia economica.
    • permanenza per i suddetti motivi di un cordone ombelicale col Circolo.
    Ipotesi Circolo (argomenti positivi)
    ipotesi alternativa, rappresentata dall’utilizzo, previa ristrutturazione e nuova ripartizione, delle cubature già esistenti nel perimetro dell’Ospedale di Circolo, allora inutilizzate e rese disponibili per il trasferimento dei relativi reparti nel nuovo monoblocco ( Santa Maria, + ex Geriatria).
    ipotesi che avrebbe permesso:
    • di conservare l’unità del Dipartimento Materno Infantile, consentendone un reale potenziamento e sviluppo.
    • di sviluppare e realizzare lo stesso progetto ipotizzato al Del Ponte in tempi più brevi rispetto alla proposta attuale e senza disagi per operatori , utenti e cittadini.
    • di sfruttare la contiguità di tutti i servizi e di tutte le competenze specialistiche all’interno delle stesse mura .
    • di rendere inutile la duplicazione dei servizi di Radiologia e di Laboratorio con tutti i vantaggi connessi.
    • di avere una effettiva autonomia logistica con accesso dedicato al dipartimento da viale Tamagno con Pronto soccorso pediatrico distinto da quello per adulti.
    Inoltre in quella sede (Stati Generali) non è vero che la signora Crivellaro aveva proposto l’alternativa Del Ponte-Circolo, tanto è vero che la mia proposta di creare il polo materno-infantile al Circolo dove si erano resi disponibili gli edifici della Santa Maria e della Geriatria, venne avversata dalla signora Crivellaro, pubblicamente e anche privatamente con l’affermazione che la proposta di trasferire il progetto al Circolo avrebbe di fatto interrotto il percorso in atto e avrebbe fatto slittare di anni la sua realizzazione.
    Questo per stabilire la realtà dei fatti. Al sottoscritto, come del resto a numerosi colleghi, non fu mai chiaro come queste motivazioni logicamente elementari non furono mai prese in considerazione.
    Distinti saluti
    Giuseppe Giudice
    1/09/2012 Giuseppe Giudice redazione@varesenews.it

  3. Nino il 15 febbraio 2013, ore 11:58

    Forse mi sono perso qualche puntata del B-movie;
    Ho visto in giro e su internet manifesti del PdL
    con e senza l’indicazione di Berlusconi Presidente
    per le elezioni del 24 c.m.
    L’accordo Lega – PdL prevede Berlusconi o Scilipoti o qualcun altro presidente?
    Qualcuno ce lo faccia sapere prima del 24 c.m. grazie.

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