Varese

Panzeri, Taricco, D’Adda, il Pd punta sul lavoro e l’Europa

Da sinistra Taricco, Panzeri e D'Adda

Da sinistra Taricco, Panzeri e D’Adda

Si respira aria europea all’incontro, tenutosi prima a Busto Arsizio e poi a Varese, organizzato dal Pd e che ha per titolo “Europa, Lavoro, Giovani”. Un confronto al quale hanno partecipato Fabrizio Taricco, segretario provinciale del Pd e candidato al Consiglio Regionale lombardo, Erica D’Adda, segretario del circolo Pd di Busto Arsizio e candidata al Senato, e di Antonio Panzeri , parlamentare europeo del Pd ed ex-segretario della Cgil Lombarda.

Come si vede da Bruxelles questa campagna elettorale verso l’election day in Lombardia? “Si nota una certa difficoltà ad entrare nel merito dei problemi, prevalgono gli spot”, dice Panzeri. Che subito guarda ad un panorama europeo: “La sinistra ha già vinto, con Hollande, in Francia. Tra poco voteremo noi e in autunno la Germania. Se, dopo la Francia, anche gli altri due Paesi cambiassero di segno politico, sarebbe un bel passo avanti”. Un contesto, quello europeo, che è lo scenario naturale della dimensione regionale, continua Panzeri, contro all’ipotesi della macroregione del Nord. E qui si arriva al Carroccio. “Sono due i pericoli legati alla Lega Nord: la contrapposizione nei confronti dello Stato e il rischio di introdurre un elemento di ‘indipendenza’, mentre abbiamo bisogno di una forte unità politica europea”.

Un confronto in cui il candidato del Pd al Pirellone, Taricco, sottolinea la concretezza. “Abbiamo sempre fatto così la campagna elettorale – dice Taricco -: affrontiamo le questioni della vita di tutti i giorni, incontrando la gente, girando per i circoli, organizzando assemblee pubbliche”. Taricco aggiunge che, girando per il Varesotto, non incontra molta concorrenza: “Gli altri partiti non li vedo in giro”. Resta ancora un certo scetticismo: “C’è ancora scetticismo verso la politica, nostro compito è di convincere la gente che siamo partiti che guardano alle cose concrete”. “Sì, la gente si attende risposte concrete”, interviene Erica D’Adda. “Il lavoro è un tema prioritario, nel senso del lavoro dipendente, commercio, artigianato, piccole e medie imprese”. L’Europa, per la D’Adda, è una premessa indispensabile per affrontare un mercato competitivo, una realtà da cui si può ottenere risorse.

7 febbraio 2013
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