Varese

Il Centro Kolbe di Varese rilancia il genetista Lejeune

Da sinistra, Giovanna Scienza (Scienza e Vita), l'assessore Longhini, Maria Bardelli (Centro Kolbe) e Antonio Colombo (Centro Kolbe)

Da sinistra, Giovanna Scienza (Scienza e Vita), l’assessore Longhini, Maria Bardelli (Centro Kolbe) e Antonio Colombo (Centro Kolbe)

Il Centro Culturale Massimiliano Kolbe propone un evento culturale di rilevante importanza e di portata internazionale, in collaborazione con le Associazioni Scienza e Vita e Medicina e Persona e con la collaborazione della Provincia e del Comune di Varese. E’ una mostra dedicata a Jérome Lejeune, genetista e medico francese, morto nel 1994, scopritore della trisomia 21, causa della sindrome di Down, per il quale è in atto il processo di beatificazione.

Egli ha saputo infatti riconciliare, agli occhi del mondo contemporaneo, la fede e la ragione. Per questo l’evento si colloca nell’ambito delle iniziative per l’Anno della Fede indetto da Benedetto XVI.

La mostra, dal titolo “Che cos’è l’uomo perché te ne ricordi? Genetica e natura umana nello sguardo di Jérome Lejeune”, mette a tema l’uomo e il suo destino dentro un rigoroso percorso scientifico ed è stata realizzata e presentata in occasione della XXXIII edizione del “Meeting per l’Amicizia fra i popoli” a Rimini.

Léjeune è un ricercatore, ma è anche un medico, in particolare medico pediatrico: la sua ricerca scientifica è mossa dal desiderio di conoscere per poter curare, partendo da una concezione dell’uomo come “unico” e “insostituibile”, non totalmente determinato e dipendente dai geni. “Il medico che non ha speranza, sottolineava, non troverà mai la soluzione. Certo ci vuole molta pazienza, bisogna continuare a ricercare ostinatamente fino al risultato.”

Seguendo il suo esempio la Fondazione Jérome Lejeune, riconosciuta ente di utilità pubblica nel 1996, opera in favore delle persone affette da malattie genetiche, perseguendo tre obiettivi: ricercare, curare , difendere. L’evento sarà così articolato: la mostra dal 18 febbraio al 3 marzo, presso il Salone Esposizioni della parrocchia della Brunella, ingresso largo Unicef; l’inaugurazione della mostra lunedì 18 febbraio alle ore 17.00, con la partecipazione di Carlo Soave, curatore della mostra; un incontro di presentazione con Thierry de la Villejégu, Direttore generale della Fondazione Jérome Lejeune, mercoledì 20 febbraio alle ore 21.00, presso la Sala Politeama.

Visite guidate su prenotazione al n.347/0886928.

 

7 febbraio 2013
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