Varese

Giovannini (Sel): donne candidate alle elezioni, una riflessione

Marzia Giovannini (Sel)

Marzia Giovannini (Sel)<

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Marzia Giovannini, candidata alle elezioni regionali per Sinistra Ecologia Libertà, sull’incontro che si è tenuto ieri in Provincia a Varese con le donne candidate alle regionali:

Ieri sera ho partecipato a un incontro organizzato dalla Consulta Femminile Provinciale con tutte le donne candidate alle regionali nelle liste della Provincia. Eravamo veramente tante e avevamo un minuto per presentarci, per parlare del fiore all’occhiello del nostro programma e, nella seconda tornata, un minuto e mezzo per parlare delle nostre proposte per il mondo del lavoro e il superamento della attuale situazione di crisi.

Ovviamente, con tempi così contingentati, era impossibile dire qualsiasi cosa più che non fosse il titolo dell’argomento che si sarebbe voluto trattare, se ne avessimo avuto il tempo.

Nonostante ciò, l’incontro mi ha fatto riflettere. Sono rimasta estremamente colpita dalle notevoli competenze e dall’alta professionalità delle donne presentate da più o meno tutte le liste. Di molte di loro non condivido l’appartenenza politica, le idee e, talora, anche le proposte. Ma ciò nonostante ho trovato donne serie, determinate e, soprattutto, preparate. Magari i nostri organi istituzionali avessero al loro interno competenze di quel livello! E ciò mi porta a fare alcune riflessioni.

I partiti (con alcune eccezioni) hanno fortunatamente interpretato l’obbligo della parità di genere nelle liste regionali come occasione per inserire nella propria squadra figure femminili di alto livello.

Figure femminili che, seppur ormai presenti in gran numero nel mondo del lavoro e delle professioni, erano rimaste sinora un pò lontane dalla politica.

L’obbligo del rispetto della parità di genere nella composizione delle liste ha costretto i nostri politici (spesso a malincuore) ad andarle a cercare e a convincerle a partecipare. E questo non può essere che un bene.

Non tanto per un malcelato senso di “appartenenza” o rigurgiti di vetero-femminismo, ma perchè sono fermamente convinta che un corpo politico un pò più al femminile possa solo far bene alla politica e all’Italia.

Perchè uno sguardo diverso, più pratico e concreto ma, nello stesso tempo, più sensibile, più multisettoriale – come può essere quello di una donna da sempre abituata a occuparsi e dividersi tra esigenze di lavoro e di cura della famiglia – potrà sicuramente fornire uno strumento in più per la soluzione degli innumerevoli problemi che la gravissima crisi economica costringerà i nostri politici ad affrontare.

Perchè se la politica che rifiutiamo, quella che ci ha disgustato in questi anni è quella sporca, fatta di affiliazioni, di malaffare e di disprezzo per il bene pubblico, le donne – non tanto per ragioni cromosomiche o di genere, ma proprio perchè nuove entrate e diverse – costringeranno gli attuali apparati a mettere in discussione e, comunque, a mettere in disordine le logiche di potere costituite e costruite in questi anni dagli uomini.

Marzia Giovannini

candidata alle elezioni regionali

per Sinistra Ecologia Libertà

7 febbraio 2013
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