Varese

Varese, cani nei bar, non nei ristoranti. Cambia il regolamento

La presentazione dell'area cani che sarà realizzata a Villa Mylius

La presentazione dell’area cani che sarà realizzata a Villa Mylius

Una Sala Matrimoni in Comune affollata di cani e dei loro padroni. In programma, questa mattina, il lancio di un’area dedicata ai cani nel parco di Villa Mylius a Varese. Una proposta interessante, che dal Comune ha ricevuto solo un patrocinio, ma che parte da una cittadina, Laura Fabiani, che del “Dogs’ City Park” – questo il vero nome dell’area dedicata agli amici a quattro zampe – è la vera ideatrice. Non solo: questa signora varesina si è attivata per cercare appoggi e sponsor, dato che Palazzo Estense ha escluso da subito la possibilità di investire risorse nel progetto.

La nuova area cani, di circa 1500 metri quadrati, che sorgerà a Villa Mylius è stata presentata dall’assessore alla Tutela ambientale del Comune, Stefano Clerici, che ha sottolineato come l’area sarà attrezzata con panchine e fontanelle per l’acqua, e suddivisa in 3 aree per la miglior gestione delle attività: area “cani meno socievoli”, area “tutti cani” ed infine “area agility”. Il tutto collocato, ha ribadito l’assessore, nell’ambito di un ampio intervento di riqualificazione del parco cittadino. Una riqualificazione che, come ha ancora sottolineato l’assessore rispondendo ai giornalisti, comprende anche il controverso parcheggio da realizzare dentro il parco. Un parcheggio che, però, l’assessore ha collocato alla fine dell’intervento di riqualificazione, forse un modo per allontanarlo nel tempo, viste le polemiche prevedibili sorte dopo l’annuncio del  parcheggio.

Ma il lancio dell’area cani che sorgerà nel perimetro del parco di Villa Mylius ha offerto l’occasione anche per aprire un altro capitolo a cui sono molto sensibili tanti proprietari di cani a Varese: il regolamento comunale che proibisce ai cani l’ingresso nei bar e nei ristoranti della città. Ad una domanda dei giornalisti, l’assessore Clerici ha risposto che è in corso un ripensamento di quel regolamento nell’ambito della giunta comunale. In particolare, Clerici ha ammesso che il Comune si sta orientando a rendere meno rigido quel regolamento, e che una delle ipotesi che potrebbe essere messa in atto sarebbe quella di aprire agli amici a quattro zampe i bar, ma non i ristoranti. Una scelta che ha subito ricevuto obiezioni, alle quali Clerici ha risposto che questa scelta è l’effetto di un “compromesso”. Una parola che fa intravvedere una diversità di vedute all’interno della giunta, con pareri discordanti.

6 febbraio 2013
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Un commento a “Varese, cani nei bar, non nei ristoranti. Cambia il regolamento

  1. Germano il 7 febbraio 2013, ore 07:39

    Perché non lasciate la villa milyus così come è? I proprietari dei cani sanno organizzarmi da soli, se si realizza l’area cani diventerà l’ennesima discarica mal curata esattamente come le altre aree per cani (tribunale e quella adiacente al minigolf)
    Impraticabili entrambe!
    Chi ha un cane sa bene di cosa parlo!

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