Varese

La Zanzi sta con Albertini: tagli alle spese e più controlli sui conti

 

Ambrogina Zanzi corre per Lombardia Civica

Ambrogina Zanzi corre per Lombardia Civica

Tra i candidati della società civile che a Varese hanno deciso di correre per il Pirellone c’è sicuramente Ambrogina Zanzi, stimato commercialista e revisore contabile, oltre che dinamico presidente degli Amici del Sacro Monte di Varese, che si presenta nella lista centrista Lombardia Civica che sostiene Gabriele Albertini come presidente di Regione Lombardia. Un candidato che la Zanzi ha conosciuto da vicino, dato che, all’epoca in cui Albertini era sindaco di Milano, lei svolgeva il ruolo di presidente del collegio dei revisori dei conti. “Albertini era un uomo rigoroso e onesto. E francamente non mi capacito a sentire parlare delle spese folli dei consiglieri di oggi: allora, all’epoca di Albertini sindaco, fu attaccato per avere pagato un taxi con i soldi del Comune e non con i suoi”.

Un’esperienza di rigore e onestà che Ambrogina Zanzi si impegna a proseguire al Pirellone, nel caso venisse eletta. “Sono davvero nauseata della smania di potere personale della vecchia politica. Ho a cuore lo sviluppo della nostra provincia. Ma sulla legalità non transigo”. In che senso? “Nel sensi che penso che quando qualcuno riceve un avviso di garanzia – rimarca la Zanzi – dovrebbe stare a casa sua. Risolve i problemi con la giustizia e poi si ripresenta”.

Come dice la commercialista varesina, non ci si può occupare di tutto, non si può essere competente su ogni fronte. “Mi prendo l’impegno di vigilare sul rigore dei conti pubblici. La spesa corrente del Pirellone va molto ridotta: ribalterò il bilancio regionale come un calzino”. “Più controlli, più controlli, più controlli”, esclama la Zanzi. E poi spazio al merito e non alle “appartenenze clientelari” quando si decidono le nomine in sanità.  Un altro tema che sta caro alla Zanzi sono le imprese locali, che vanno sostenute e tutelate, e uno strumento fondamentale è quello di agire sull’Irap, una leva con cui è possibile agevolare le giovani imprese o quelle che assumono giovani e over-50. Si devono poi informare le imprese sulle opportunità presentate dai fondi comunitari.

Infine la Zanzi ha sottoscritto il Programma Lav sui diritti degli animali lanciato in occasione delle elezioni regionali, perchè, come dice lei, ”gli animali vanno tutelati e va abolito ogni loro sfruttamento e maltrattamento”.

 

5 febbraio 2013
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