Varese

Un Pirandello “alla Bonomi”. A Varese partono i Pomeriggi Teatrali

Uno dei più intensi momenti finali della messa in scena con la regia di Anna Bonomi

Uno dei più intensi momenti finali della messa in scena con la regia di Anna Bonomi

Aprono alla grande i Pomeriggi teatrali, che hanno tagliato il nastro della loro ottava edizione, sul palco del Teatro Apollonio di Varese. La bella rassegna promossa da Endas Varese – Circolo Severo Piatti, è partita con un super-classico: “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, che è stato proposto con la regia della brava Anna Bonomi e con la Scuola Teatrale Città di Varese, l’Accademia Teatro Franzato e Gruppo Teatrale Auser. Parecchio il pubblico in sala, con la presenza anche del sindaco Attilio Fontana.

Prima dello spettacolo hanno preso la parola il responsabile organizzativo Carlo Mansueti e la stessa regista Bonomi, che hanno richiamato le linee principali della stagione 2013, una proposta di cinque spettacoli che offrono alle compagnie del territorio di allestire spettacoli nel teatro cittadino, con una alternanza di realtà diverse nel corso degli anni. Ottima la partenza, questo pomeriggio, con la messa in scena della Bonomi, che ha impostato lo spettacolo sui temi dell’apparenza e della realtà, della normalità e della follia, in maniera originale, intrecciando, come la regista ha sottolineato all’inizio, teatro, musica, canto.

Ha infatti aperto un’esibizione di chitarre elettriche con Luca Pedroni come protagonista. Una melodia cantata da alcuni interpreti, su uno sfondo marino e con il palco al buio. Una decina di attori hanno interpretato la commedia di Pirandello, con un inedito Fifì, fratello della protagonista che finisce in manicomio, interpretato da una ragazza di 15 anni di grande talento. Tutti gli attori hanno dato ai personaggi di Pirandello una profondità e una credibilità fuori discussione. Originale la chiusura dello spettacolo, che racconta la storia di un ipotetico tradimento che si conclude con una realissima reclusione in manicomio: negli ultimi minuti una luce rossa come il sangue o la gelosia ha invaso il palcoscenico per spegnersi con le ultime battute.

3 febbraio 2013
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