Varese

Silvio Monti allo Spazio Lavit, scatole d’artista per un solo giorno

Tre protagonisti della serata: da sinistra, Ratti, Monti e Lavit

Tre protagonisti della serata: da sinistra, Ratti, Monti e Lavit

Il mondo delle merci, degli imballaggi, delle pubblicità hanno invaso lo Spazio Lavit di Varese. Per un solo giorno era possibile visitare la mostra “Box sex and Boxes – 1982-2012″ del pittore Silvio Monti. Un universo di immagini pop, in gran parte risalenti ai ruggenti anni Settanta e ai reaganiani inizi degli anni Ottanta che, esposti nello spazio creato da Alberto Lavit, hanno segnato l’inizio della programmazione di eventi e mostre che in questo spazio sono ospitati nel 2013.

A proporre, con sense of humour e spirito à la Diderot, queste opere nel contesto di un vero supermarket, in una rilettura creativa sorprendente, un folle ed estroso video d’arte, interpretato dallo stesso maestro varesino e dal mitico attore Giancarlo Ratti, esilarante protagonista di fiction tv, ma anche – lo abbiamo scoperto recentemente al Teatro Apollonio – interprete teatrale di vaglia. Un Ratti condotto in un carrello da supermercato, declamava il senso e descriveva l’anima di quella produzione ormai lontana, frutto di un’economia affluente che oggi ricordiamo a fatica. Bersagliato da scatole, travestito da fumetto americano anni Cinquanta. Ottimo videomaker Gigi Soldano (Milagro) e autore dei testi Lorenzo Mortara (Proartile), mentre coordinatore fotografico è Lavit in persona.

Ad assistere all’evento lungo un solo giorno, una folla incredibile, fatta di artisti, addetti ai lavori, curiosi, tantissimi giovani. Non mancava neppure il sindaco Attilio Fontana, divertito e interessato alla manifestazione. Un ottimo inizio per uno Spazio sempre più presente e originale nell’opaco panorama varesino.

2 febbraio 2013
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